Coralli allevati: è possibile ripopolare la Grande barriera corallina

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18/11/2022

Lo speciale vivaio è stato inaugurato quattro anni fa al largo dell’isola tropicale di Fitzroy. Ora finalmente i biologi marini della Reef Restoration Foundation, che si impegna per salvare la Grande barriera corallina, hanno osservato che i coralli si sono riprodotti. Andiamo a vedere quali sono le particolarità di questo progetto e quali potrebbero essere i vantaggi in futuro.

Coralli
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La Grande barriera corallina rappresenta un ecosistema estremamente fragile ed esposto alle conseguenze dei cambiamenti climatici.

Barriera corallina: come salvaguardare l’ecosistema

Barriera, Corallina


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A tutelare la sua sopravvivenza c’è la Reef Restoration Foundation (RRF) che per contribuire a ripopolare la barriera ha installato 33 vivai in cui crescere e salvare i coralli. In uno di questi, inaugurato nel 2018, i coralli Acropora si sono finalmente riprodotti per la prima volta.

La “nursery” Welcome Bay si trova al largo della Fitzroy Island, riconosciuta Parco Nazionale per le sue ricchezze naturali. I biologi marini della Reef Restoration Foundation, all’interno del vivaio creato oltre quattro anni fa, hanno osservato la riproduzione dei coralli Acropora.

Gli esperti della Reef Restoration Foundation, scrivono così:

“Dopo tanta attesa, abbiamo assistito per la prima volta al rilascio di milioni di fasci di uova e spermatozoi da parte dei coralli allevati nella nostra nursery, che hanno svolto il loro ruolo naturale in questo straordinario evento riproduttivo, contribuendo alla resilienza della barriera corallina”

Reef Restoration Foundation: i vantaggi per il futuro

Sostenibilità
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Potrebbe sembrarti curioso, ma in effetti i coralli si riproducono sessualmente attraverso la fecondazione di uova. In natura, ogni anno dalla fecondazione si sviluppano larve che andranno a costituire le nuove colonie di corallo.

Ryan Donnelly, direttore generale della RRF, spiega:

“La natura produrrà sempre molti più coralli di quanti ne potremo mai piantare, quindi il nostro obiettivo è quello di ridare vita a coralli che altrimenti morirebbero e di curarli fino alla vitalità riproduttiva”

La Grande barriera corallina australiana, la più grande estensione di corallo al mondo, è minacciata da diversi fattori, tra cui gli effetti del surriscaldamento globale che aggrava il fenomeno dello sbiancamento dei coralli.

Quest’anno però, oltre alla notizia della riproduzione avvenuta nel vivaio, l’Australian Institute of Marine Science (AIMS) ha pubblicato di recente un report sullo stato di salute della barriera: nonostante i cambiamenti climatici, proprio grazie al corallo Acropora, che si riproduce rapidamente, la Grande barriera corallina sta vivendo una fase di ripopolamento.


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