Crisi energetica, Australia in ginocchio: cosa sta succedendo

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18/06/2022

La carenza di gas e l’aumento dei prezzi causati dalla guerra in Ucraina stanno mettendo in ginocchio l’Australia, investita dalla crisi energetica. In questi giorni, l’AEMO ha messo in atto importanti interventi e si avvia verso il razionamento dei consumi.

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In questi giorni sta facendo notizia la crisi energetica che sta investendo l’Australia. Come l’Italia e il resto d’Europa, il Paese deve fare i conti con la carenza di gas e i prezzi alle stelle causati dalla guerra in Ucraina. Inoltre, l’Australia si trova in una posizione di ulteriore svantaggio a causa dei malfunzionamenti delle vecchie centrali elettrice a carbone per problemi di manutenzione.

Le conseguenze sono razionamento dei consumi, bollette alte e rischio black out, le medesime che potrebbe rischiare il nostro Paese nei prossimi mesi.

Crisi energetica: cosa sta succedendo in Australia

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L’Australian Energy Market Operator, il gestore del mercato energetico australiano, ha deciso di sospendere il mercato elettrico spot nell’area del National Electricity Market che coinvolge la zona meridionale e orientale del Paese. Per affrontare la crisi energetica, AEMO aveva già stabilito un tetto ai prezzi, con i risultato che molti produttori di energia derivante da fonti fossili hanno iniziato a ritirare le offerte e a congelare le forniture. Per evitare il black out nel New South Wales (la regione di Sydney e Canberra) e Queensland, l’Autorità ha sospeso il mercato e forzato i produttori a rendere disponibili quantitativi di energia a fronte di compensazioni.

L’obiettivo dell’intervento dell’AEMO è quello di salvaguardare famiglie e aziende, ma la stessa Autorità ha avvertito che:

l’approvvigionamento energetico è limitato e ha esortato le famiglie nello stato più popoloso del paese, il New South Wales, a risparmiare energia.

Al punto tale che ha invitato la popolazione a non accedere i grandi elettrodomestici (lavatrice e lavastoviglie) fino a tarda notte.

Il ministro dell’Energia australiano ha esortato le famiglie del New South Wales, Sydney inclusa, a spegnere le luci la sera per affrontare la crisi energetica. Come riporta la Bbc, Chris Bowen ha invitato a limitare l’uso dell’ elettricità e di non svolgere attività non essenziali dalle 6 alle 8 di sera.