Daikon: che cos’è, proprietà e uso in cucina

-
27/02/2021

Il daikon, o ravanello cinese, è un ortaggio di origine asiatica a cui vengono attribuiti numerosi benefici. Questa radice è infatti considerata un bruciagrassi naturale, con diversi effetti sull’organismo in base a quale parte ne viene mangiata. Si presenta come una grande carota bianca. Vediamo insieme le proprietà dei daikon e come consumarlo.


GettyImages-90258016-588a207f3df78caebcc6f9cc

Il daikon (o ravanello cinese o ravanello bianco) è un ortaggio originario del Giappone, dove è molto utilizzato e apprezzato per le sue proprietà depurative. Botanicamente si tratta di una radice, appartenente alla stessa famiglia di verze e cavoli (Brassicaceae) e le foglie ricordano quelle delle rape. Diffuso anche in Cina e in Vietnam, lo troviamo in molte ricette della tradizione orientale. Comunemente viene consumato dopo la frittura, per le sue proprietà bruciagrassi che favoriscono la digestione.

Benefici del daikon e come consumarlo

Il daikon è ricco di vitamine (C e del gruppo B), sali minerali (in particolare calcio, potassio, magnesio, ferro, fosforo) e fibre. La proprietà principale del daikon è quella di bruciare i grassi, in quanto aiuta l’organismo a metabolizzarli. Per questo viene servito accompagnato a tempure e fritti.


Leggi anche: Cimice asiatica e cimice verde: l’insetto infestante che non sempre puzza

Il daikon ha anche proprietà mucolitiche, pertanto è consigliato consumarlo in caso di tosse e raffreddore. Questo ortaggio presenta anche proprietà antigonfiore, diuretiche e drenanti, ed è quindi un ottimo alleato per contrastare ritenzione idrica e cellulite. Povero di grassi, ha solo 15 g di calorie per 100 g di prodotto.

Daikon: uso in cucina

sp46694

Il daikon può essere consumato sia fresco che secco. Al giorno d’oggi è abbastanza semplice da trovare anche in un comune supermercato. Se consumato fresco, agisce sui grassi superficiali. Il sapore del daikon fresco ricorda un po’ quello del ravanello per la sua piccantezza. La sommità di questa radice è dolce, e si adatta bene ad essere consumata in insalata, a scaglie o grattugiata.

La parte bassa ha un sapore più intenso e piccante ed è preferibile cuocerla, magari al vapore o al forno. Il daikon è un ottimo contorno, e un ingrediente particolare e sano per zuppe e minestre.

Il daikon secco agisce invece sui grassi profondi, che si depositano negli organi compromettendone le funzionalità. In Giappone si ritiene che il daikon secco aiuti a combattere i grassi soprattutto intorno a cuore e fegato. La radice essiccata, reperibile in erboristeria, deve essere fatta rinvenire in acqua calda prima dell’uso.