Decreto Aiuti Bis: come contrastare il caro bollette

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12/08/2022

Con il Decreto Aiuti Bis il governo cerca di sostenere le famiglie alle prese con il caro bollette, il caro carburanti e in generale con gli aumenti di spesa indotti dalla crisi. Andiamo a scoprire le misure che potrebbero essere un sostegno per molte famiglie.

Soldi

Il cosiddetto Decreto Aiuti Bis è stato approvato lo scorso 4 agosto e indica ’Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali’.

Decreto aiuti bis: cosa prevede

Risparmio

Il nuovo decreto interviene su alcuni ambiti importanti come caro bollette e caro carburante, ma anche emergenza idrica e rafforzamento delle politiche volte a tutelare il potere d’acquisto degli italiani.

Contiene in particolare alcune misure che mirano a sostenere le famiglie in difficoltà, alle prese con tutti gli aumenti che stiamo vivendo a causa della crisi internazionale.

La misura in questione prevede diversi obbiettivi, come il contenimento degli oneri di sistema in bolletta, il rafforzamento del Bonus sociale energia e gas, taglio delle accise sui carburanti, alcune misure sociali per i lavoratori e il contenimento degli oneri di sistema in bolletta.

Inoltre aliquote degli oneri di sistema restano annullate per le utenze domestiche a bassa tensione (con potenza fino a 16,5 kW) e inalterate quelle degli oneri per il gas naturale, mentre l’Iva sui consumi di gas metano anche per gli usi civili resta del 5% anziché al 10 e 22%. La misura è transitoria, frutto di ripetute proroghe dalla seconda metà del 2021.

Decreto aiuti bis: le misure nel dettaglio

Carburante

Il rafforzamento del Bonus sociale energia e gas è stato inserito per la prima volta nella Legge Finanziaria del 2006, ma il Decreto Aiuti Bis mira a rafforzare le misure affidando ad Arera (Autorità per l’Energia) il compito di ridisegnare le agevolazioni nel quarto trimestre 2022 con l’obiettivo di contenere la variazione dei prezzi rispetto al trimestre precedente.

Il Taglio delle accise sui carburanti è una misura in scadenza il prossimo 21 agosto e prorogata fino al 30 settembre: il Governo ha previsto un fondo da 900 milioni di euro per abbassare di 30 centesimi al litro il prezzo di benzina, diesel e GPL ai distributori. È la quinta proroga di questo intervento

Per quanto riguarda le misure sociali per i lavoratori vediamo: la riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima, l’anticipo al 1° ottobre 2022 della rivalutazione delle pensioni, l’estensione del “bonus 200 euro” a lavoratori attualmente non coperti e il rifinanziamento per 100 milioni di euro nel 2022 del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi