Dracena: come prendersi cura della pianta che purifica l’aria

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23/07/2020

Dracena: come prendersi cura della pianta che purifica l’aria

La dracena è una pianta molto diffusa e conosciuta: sebbene sia originaria delle zone tropicali dell’America e dell’Africa, la si può coltivare con facilità anche nel nostro Paese come pianta da appartamento. A dire il vero però, non è del tutto corretto definire la dracena una pianta perchè questo nome identifica una genere che comprende specie e varietà differenti. Prima di andare a vedere nel dettaglio come prendercene cura dunque vale la pena capire quali sono le differenze tra le varie specie di dracena.


Dracena: le specie più diffuse

Come abbiamo accennato, in natura esistono molte specie differenti di dracena quindi prima di tutto vediamo quali sono le più diffuse alle nostre latitudini.

Dracena fragrans (o Tronchetto della felicità)

La dracena fragrans è una delle specie più diffuse anche in Italia, dove si presta perfettamente ad una coltivazione indoor. Conosciuta anche con il nome di tronchetto della felicità, è caratterizzata da un portamento arbustivo e da foglie verdi che in alcuni casi presentano delle tipiche striature più chiare. Il tronchetto della felicità è semplicissimo da coltivare in casa e non necessita di particolari attenzioni: l’importante è che la temperatura sia sempre mite e che non gli vengano dati quantitativi eccessivi di acqua. La dracena fragrans si trova facilmente in qualsiasi vivaio ed è una delle varietà più semplici da coltivare e più resistenti.


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Dracena compacta

Molto diffusa ed apprezzata è anche da dracena compacta, che però non è una specie a sè ma una coultivar del tronchetto della felicità. La sua particolarità è che ha dimensioni leggermente più piccole e foglie meno grandi in proporzione al tronco. E’ molto diffusa per via del suo impatto estetico perchè si tratta di una varietà molto decorativa.

Dracena marginata

Originaria del Madagascar, la d.marginata si riconosce per via delle foglie che sono più sottili e folte rispetto alle altre varietà, di un colore verde intenso con striature di rosso, giallo oppure verde. La dracena marginata è altrettanto diffusa in Italia e come tutte le altre specie deve essere coltivata all’interno di casa perchè trattandosi di una pianta tropicale necessita di una temperatura costante e mite.

Dracena surculosa

Decisamente particolare rispetto alle altre è la d.surculosa, che presenta delle foglie molto più larghe ed arrotondate, corte e con delle tipiche macchiette di colore bianco. A differenza delle altre specie questa cresce benissimo anche all’ombra, anzi predilige un’esposizione non eccessivamente soleggiata.

Consigli per la coltivazione della pianta

Le varie specie di dracena sono semplici da coltivare, ma naturalmente bisogna rispettare qualche piccola regola per evitare che la pianta soffra e rischi di ingiallire o di presentare le punte secche.

Per quanto riguarda l’esposizione, questa pianta ama il sole ma non i raggi diretti. L’ideale è dunque collocarla davanti ad una finestra, a patto che siano presenti delle tende chiare che filtrino i raggi solari. Le annaffiature invece devono essere frequenti ma attenzione a non esagerare con le quantità di acqua perchè si rischia di far marcire le radici. Conviene annaffiare solo quando il terreno è secco ed eventualmente vaporizzare l’acqua sulle foglie in modo da mentenerle sempre umide.


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