Earth Overshoot Day 2022: in cosa consiste e perchè è importante?

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30/07/2022

La data definita dall’Overshoot day segna, ogni anno, il momento in cui il nostro pianeta va in «deficit» e deve iniziare a usare fonti di energia in anticipo rispetto al 2023. Andiamo a scoprire insieme di cosa si tratta nello specifico e perchè è così importante considerare questa data.

Pianeta, Inquinato

Il 28 luglio 2022 è stato l’Earth Overshoot Day, la data internazionale riconosciuta come il giorno in cui si esauriscono le risorse naturali sfruttabili dalla Terra per tutto l’anno.

Earth Overshoot day: cosa è?

Pianeta, Inquinato

Stiamo parlando di una giornata che viene determinata dal Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale che misura lo sfruttamento delle risorse attraverso l’Impronta Ecologica (la ormai famosa «carbon footprint»).

L’analisi che viene effettuata dal Global Footprint Network, si basa su una serie di fattori e su report di diverse agenzie internazionali che operano nel settore. Deforestazione, emissioni di CO2, inquinamento e altri fattori ambientali (come il surriscaldamento globale che stiamo tutti sperimentando) contribuiscono a formare e determinare la data finale dell’Earth Overshoot Day.

Overshoot day 2020-2021: i risultati

Inquinamento

Lo scorso anno il giorno «X» è stato il 29 luglio, un giorno più tardi rispetto a quest’anno. Il WWF aveva dichiarato: «Dall’Earth Overshoot Day fino alla fine dell’anno, l’umanità opera in deficit di spesa ecologica. Questa spesa è attualmente una delle più grandi da quando il mondo è entrato in overshoot ecologico nei primi anni ‘70»

L’anno della pandemia, in cui gran parte del mondo è stato bloccato in casa per diverso tempo a causa del Covid, limitando molto gli spostamenti e di conseguenza anche l’impronta ecologica, è stato un anno felice per l’Overshoot Day. Nel 2020, infatti, la data di limite ha raggiunto addirittura fine agosto, il 22. Segnando ben tre settimane di ritardo rispetto all’anno precedente.

Overshoot day 2022: la tempesta climatica

Sul sito dell’organizzazione si legge: “Stiamo entrando in una tempesta che riguarda cambiamenti climatici e limitazioni delle risorse biologiche. Prima si riuscirà a pianificare e prevedere le prossime mosse in questa direzione (per aziende, città e Paesi), maggiori sono le loro possibilità di prosperare”.

Si possono trovare tantissimi spunti per cercare di limitare il quotidiano spreco di energia, dalla vita casalinga all’edilizia fino al rapporto con gli animali, per garantire alle generazioni future un mondo migliore e pulito.