Eni, nuova strategia: che cos’è la decarbonizzazione e quali sono i benefici

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14/04/2022

Le azioni di Eni salgono in alto con un salto del 2% a Milano. Grazie a due novità comunicate dal colosso dell’energia è stato possibile reperire consensi e fiducia. Le due innovazioni riguardano la Decarbonizazzione e alcune nuove idee in campo energetico. Andiamo a vederle nel dettaglio.

Carbone, No

In particolare le novità  riguardano una collaborazione per l’accellerazione della decarbonizazzione e alcune nuove scoperte in Algeria. Ufficialmente queste due notizie fanno balzare del 2,39% alle ore 10.38 le azioni di Eni .

Le scoperte in Algeria

 Eni rende noto , in una nota ufficiale del 20 di Marzo:

“una importante scoperta ad olio e gas associato nella concessione Zemlet el Arbi, nel bacino del Berkine Nord nel deserto algerino. La concessione è operata dalla Joint Venture tra Eni (49%) e Sonatrach (51%). Le stime preliminari per le risorse di questa nuova scoperta ammontano a circa 140 milioni di barili di olio in posto.”

In questo estratto si può evincere che nelle operazioni effettuate in Algeria per testare la produzione , il pozzo ha erogato 140.000 metri cubi /giorno di gas e circa 700 barili/giorno di olio .

Sotto la concesssione di Berkine Nord , Eni potrà continuare l’esplorazione in questa campagna di approvvigionamento , infatti si pensa che , il pozzo HDLE.1 risulterebbe essere soltanto il primo dei 5 pozzi che Eni intende perforare.

Il colosso italiano e Sonertach condurranno degli studi e delle analisi per accellerare i processi produttivi.

Eni rappresentà la società energetica più importante sul territorio dell‘Algeria . Con la scoperta dei giacimenti , Eni rafforza il suo peso e questo fa salire le azioni di un +2.61% .

INDUSTRIE, ENERGETICHE

Eni e Air liquid: la decarbonizzazione

Eni ha comunicato anche una relazione commerciale con Air Liquid (Azienda francese che si occupa della produzione di gas) . I due colossi collaboreranno per raggiungere soluzioni sulla decarbonizazzione , incentrate sui settori difficili da abbattere (hard to abate ), nelle regioni mediterranee dell’Europa. Questa collaborazione prevede l’unione delle competenze consolidate nel tempo delle due aziende , che grazie allo sviluppo del know-how , potrebbero consentire l’aggregazione , la cattura , il trasporto e lo stoccaggio della Co2.

L’idea è quella di dare vita a un programma di sequestro di Co2 su larga scala nell’atmosfera. Gli obbiettivi saranno identificati con bacini di industrie particolarmente inquinanti .

ANIDRIDE, CARBONICA

I compiti delle due aziende saranno suddivisi in due parti : Air liquid sarà responsabile della produzione di soluzioni innovative per l’abbattimento dell’anidride carbonica , infatti, tramite l’utilizzo della tecnologia CryocapTm , che cattura fino al 95% delle emissioni di Co2 dagli impianti industriali, tutto questo sarà possibile.

Invece , Eni si occuperà di ricercare dei siti per lo stoccaggio permanente di anidride carbonica nel Mediterraneo .

Questa joint venture porterà i benefici desiderati ?