Enzima mangia plastica: come funziona

-
23/06/2022

E’ stato sviluppato da un team di ricercatori un enzima in grado di mangiare la plastica decomponendo molti dei prodotti in PET in poco meno di una giornata. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Molecole

L’invenzione è davvero rivoluzionaria e potrebbe contrastare molto bene l’inquinamento globale da plastica permettendo anche il suo riciclo.

Enzima mangia plastica: la scoperta

Dna

Recentemente sulla rivista di divulgazione scientifica Nature è stato pubblicato uno studio che arriva dal Texas e riguarda la depolimerizzazione del polietilene tereftalato.

Alcuni ricercatori e scienziati dell’University of Texas, della Cockrell School of Engineering e College of Natural Science sono stati in grado di sviluppare una variante enzimatica che riesce a scomporre i prodotti plastici in tempi brevissimi (da alcune ore ad una settimana).

Gli esperti sono stati in grado di perfezionare il super-enzima PETase, che al tempo era stato già considerato come la scoperta più importante degli ultimi decenni. In questo caso è stato possibile migliorare le prestazioni e l’efficienza.

Enzima mangia plastica: cosa è il FAST-PETase?

Inquinamento, Plastica


Leggi anche: Svolta green: la rivoluzione dell’enzima mangia plastica

L’enzima si chiama proprio FAST-PETase proprio perchè è capace di smaltire in maniera veloce l’inquinante principale del Pianeta, la plastica.

L’enzima è stato testato su 51 tipi differenti di termoformanti a temperature variabili comprese tra 30° e 50°, con ph differenti. I risultati mostrano un successo immediato di FAST-PETase che riesce a scomporre tutti i prodotti testati, riciclare e sintetizzare nuovamente il PET dai monomeri recuperati.

Questa tecnologia potrebbe rivoluzionare il settore della gestione dei rifiuti. Commenta così il professore Hal Alper, del dipartimento di Ingegneria chimica dell’UT:

“Oltre all’ovvio settore della gestione dei rifiuti, questo offre anche alle aziende di ogni settore l’opportunità di assumere un ruolo guida nel riciclaggio dei loro prodotti. Attraverso questi approcci enzimatici più sostenibili, possiamo iniziare a immaginare una vera economia circolare della plastica”.

Dobbiamo ricordarci che solamente il 10% di tutta la plastica nel mondo viene riciclata e bruciarla rappresenta il metodo più economico per smaltirlo, ma con conseguenze allucinanti per il Pianeta.

La tecnologia del FAST-PETase può essere utilizzata su scala industriale per dare un contributo a vari settori che impiegano plastica e hanno la necessità di riutilizzarla in maniera ecologica. Abbiamo poco tempo per salvare il Pianeta, è necessario riciclare tutto quello che possiamo.