Estinzioni zero: il 30% dell’Australia diventerà area protetta

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06/10/2022

Le nuove strategie di conservazione australiane prevedono una maggior tutela per oltre 100 specie animali e vegetali a rischio di estinzione. In dieci anni, quasi un terzo dei territori del Paese dovrà essere protetto, per aiutare il ripristino degli habitat e insieme della biodiversità. Andiamo a scoprire come sarà implementata la nuova iniziativa.

Australia

Sappiamo che la perdita di habitat naturali è uno dei principali fattori che minacciano la sopravvivenza delle specie più a rischio.

Estinzione: come conservare la biodiversità

Riserva, Naturale

Secondo il governo australiano, la soluzione per conservare la biodiversità e raggiungere l’obiettivo “estinzioni zero” è quella di tutelare con leggi ambientali i paesaggi abitati da flora e fauna in pericolo di estinzione: entro 10 anni, almeno il 30% dei territori dovranno diventare aree protette.

Il “Threatened Species Action Plan” (Il “Piano d’azione per le specie minacciate”) 2022-2032 appena presentato dal governo australiano disegna un percorso chiaro per proteggere, conservare e ripristinare le specie che potrebbero presto scomparire. Il primo obiettivo è innanzitutto quello di prevenire nuove estinzioni, concentrando gli sforzi nella tutela di 110 specie che sono a “rischio imminente di estinzione”.

Quali sono le specie animali più a rischio estinzione in Australia

Koala

Tra le specie animali e vegetali prioritarie compaiono 22 uccelli, 21 mammiferi, 9 pesci, 6 rane, 11 rettili, 11 invertebrati e 30 piante. Nell’elenco si trovano anche alcune delle specie più iconiche del Paese come il canguro, l’amatissimo koala, e il quokka, spesso definito l’animale più felice al mondo a causa della sua buffa espressione che ricorda un sorriso. Alle specie minacciate sono inoltre associati 20 luoghi prioritari.

Nel documento del piano si legge:

I 20 luoghi prioritari sono stati selezionati in modo attento e strategico per garantire un buon equilibrio tra la diversità delle specie e delle comunità ecologiche minacciate, il valore che esse hanno per le popolazioni delle Prime Nazioni (i popoli indigeni) e la rappresentatività delle specie, dei paesaggi e dei paesaggi marini più vari dell’Australia. Il miglioramento delle condizioni di questi luoghi prioritari porterà benefici non solo alle specie minacciate, ma anche a molte altre piante e animali autoctoni.

Ormai è noto che stiamo attraversando la sesta estinzione di massa che, anche causa dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale, va sempre più veloce. L’Australia, guidata dal premier Anthony Albanese, nell’ultimo periodo ha dimostrato di volersi impegnare a fondo in tema di tutela ambientale: proprio nei mesi scorsi, il Parlamento australiano ha approvato un’ambiziosa legge sul clima, con lo scopo di abbattere del 43% le emissioni di gas serra entro il 2030.