I fiumi italiani più lunghi e importanti

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I fiumi italiani si distinguono dai maggiori corsi d’acqua europei perchè, data la particolare conformazione della nostra Penisola, sono piuttosto brevi. L’Italia è attraversata dalle Alpi nella parte settentrionale e dagli Appennini per tutta la sua lunghezza da nord a sud. E’ per tale ragione che nella nostra Penisola non esistono fiumi molto lunghi, ma ciò non pregiudica la presenza di numerosi corsi d’acqua, alcuni dei quali particolarmente importanti.

Tipologie ed origine dei fiumi italiani

I fiumi italiani si possono suddividere in 3 grandi categorie: quelli alpini, quelli appenninici e quelli delle isole.

Fiumi alpini

I fiumi alpini sono collocati nell’Italia settentrionale e hanno origine glaciale: in primavera ed in estate i ghiacciai si sciolgono provocando spesso piene. Questi corsi d’acqua sfociano nei tanti laghi alpini italiani e hanno solitamente un corso molto rapido, dovuto alla ripidità del loro percorso. Ne consegue anche l’importante attività di erosione e di decantazione di questi laghi. Appartengono a questa categoria alcuni dei fiumi italiani più importanti e più lunghi come il Po e l’Adige.

Fiumi appenninici

I fiumi appenninici sono alimentati dalle sorgenti carsiche e dalle piogge, che si accumulano in alcuni alvei di terreno impermeabile. Sugli Appennini non sono presenti ghiacciai, se non quello del Calderone che si trova sul Gran Sasso in Abruzzo. I fiumi appenninici hanno una lunghezza piuttosto limitata, dovuta al breve percorso che hanno a disposizione prima di sfociare nel mare.

Fiumi delle isole

I fiumi siciliani e sardi si distinguono dagli altri corsi d’acqua principali italiani perchè hanno quasi esclusivamente carattere torrentizio. Nel periodo invernale risultano nel pieno della loro portata mentre in estate vanno spesso incontro a secche, per via dell’assenza di precipitazioni e delle temperature elevate.

I 3 fiumi italiani più lunghi e importanti

I fiumi italiani più lunghi ed importanti sono quasi tutti alpini, ad eccezione del Tevere che è invece un fiume appenninico.

Po: il fiume più lungo l’Italia

Il Po è il fiume italiano più lungo ed importante, anche per via della biodiversità che caratterizza la sua immensa foce. Ha una lunghezza di 652 Km e la sua sorgente si trova in Piemonte, a Pian del Re sulle Alpi Cozie. Il Po attraversa l’Italia settentrionale segnando per gran parte del suo percorso il confine tra l’Emilia Romagna e la Lombardia ma anche il Veneto. Sfocia nel mare Adriatico ma prima si ramifica in un ampissimo delta, che ha sede nella Pianura Padana e che rappresenta un meraviglioso esempio di biodiversità.

Adige: il secondo fiume più lungo d’Italia

L’Adige è il secondo fiume più lungo della nostra Penisola (410 Km) e nasce in Alto Adige, presso il Passo Resia. Attraversa prima il Trentino Alto Adige e poi il Veneto, per sfociare infine nel mar Adriatico a Chioggia e Rosolina Mare.

Tevere: il più lungo dei fiumi italiani appenninici

Fiumi-italiani-tevereIl Tevere è senza dubbio il più importante fiume appenninico, non solo per via della sua lunghezza (405 Km) ma anche perchè si tratta di un vero e proprio simbolo della Capitale. Attraversa infatti Roma creando degli scorci davvero suggestivi, ma prima di arrivare nella città eterna scende dal monte Fumaiolo che si trova a 1268 metri di altezza.

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