Forasacco: torna il pericolo per i cani. Fate attenzione ai sintomi

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07/05/2020

Forasacco: torna il pericolo per i cani. Fate attenzione ai sintomi

Con la bella stagione e con il tanto atteso inizio della fase 2 si può tornare a fare due passi all’aria aperta, anche insieme ai propri amici a 4 zampe che in questo periodo sono comunque stati penalizzati in parte. Fino a qualche giorno fa infatti non si poteva andare troppo lontano da casa ed i cani erano dunque costretti a passeggiare insieme a noi sull’asfalto, senza avere la possibilità di correre liberi nei prati e nei campi. Adesso le cose sono cambiate, ma se per noi rimane il pericolo coronavirus, per i nostri amici a 4 zampe è tornato quello del forasacco.


Quando li portiamo nei campi o in mezzo alla natura, le spighe delle graminacee possono rappresentare un vero e proprio rischio per i cani. Il forasacco infatti tende ad incastrarsi nel pelo e può arrivare a conficcarsi all’interno della pelle, in profondità, oltre che negli occhi o nelle orecchie del nostro amico a 4 zampe. Quando questo accade, il cane può sviluppare un’infezione anche molto grave che in alcuni casi conduce alla morte. Per tale motivo è importante controllare sempre il pelo e la pelle una volta rientrati in casa, ed accertarsi che non ci siano tracce di forasacco sul nostro amico a 4 zampe.

Forasacco: cos’è e perchè è pericoloso

Con il termine forasacco vengono identificate le spighe mature di alcuni tipi di graminacee, che quando sono verdi non rappresentano alcun problema ma quando iniziano a diventare gialle si seccano e si trasformano in veri e propri strumenti di tortura per i cani. I forasacchi infatti sono rigidi ed appuntiti, tendono a staccarsi con facilità dalla spiga e se rimangono incastrati nel pelo dei nostri amici a 4 zampe possono rivelarsi davvero molto pericolosi.

Data la forma particolarmente appuntita, il forasacco può conficcarsi nella pelle e penetrare in profondità, andando a provocare delle infezioni molto serie. Per questo bisogna prestare attenzione per tutto il periodo che va da maggio ad agosto, perchè è proprio in questi mesi che in campagna o nei campi si trovano numerosi forasacchi.

Come riconoscere i sintomi di un’infezione nel cane

Se il forasacco riesce a penetrare nei tessuti del cane, è molto probabile che si sviluppi un’infezione e in tal caso il nostro amico a 4 zampe inizia a manifestare dei sintomi che possiamo considerare piuttosto tipici. E’ dunque possibile riconoscere il pericolo ed intervenire con tempestività in modo da prevenire complicanze nell’animale.

I sintomi tipici di un’infezione da forasacco sono i seguenti:

  • Il cane starnutisce ripetutamente e può accadere che perda sangue dal tartufo (in tal caso la spiga è penetrata nelle cavità nasali e bisogna rivolgersi al veterinario per estrarla);
  • Il cane zoppica (il forasacco potrebbe essersi conficcato nei cuscinetti o nella zampa);
  • Il cane tiene la testa piegata da un lato e tende a strofinarsi l’orecchio (la spiga potrebbe essere entrata nell’orecchio);
  • Il cane tossisce violentemente e potrebbe perdere dalla bocca (il forasacco è entrato in gola);
  • Il cane ha l’occhio gonfio con presenza di pus (la spiga potrebbe essere entrata nell’occhio).

Qualora si sospsetti la presenza di un forasacco nel cane, conviene sempre andare tempestivamente dal veterinario.