Forest Therapy: cos’è e come praticarla

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16/02/2021

La Forest Therapy è una pratica di connessione con la natura originaria del Giappone. Lo scopo che si prefigge è quello di diminuire lo stress, aumentare il benessere e incoraggiare il rilassamento, tutelando contemporaneamente le foreste. Scopriamo in cosa consiste questa pratica e come poterla praticare.

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La forest therapy giapponese è una pratica che sta prendendo molto piede nell’ultimo periodo. Si basa sul presupposto che le persone possano combattere lo stress e migliorare la propria salute e il proprio umore entrando a diretto contatto con la natura.

Si tratta di una vera e propria contemplazione di alberi e foreste, che non prevede né jogging né attività sportive di nessun tipo. La forest therapy inizia con un risveglio muscolare prima di una lunga passeggiata, che termina con una sessione di meditazione.

Forest therapy: origini e come farla

La forest therapy nasce in Giappone negli anni ’80. Qui viene chiamata “shinrin-yoku“, letteralmente “bagno di foresta“, una pratica terapeutica per soggetti che hanno bisogno di trarre benefici per l’organismo attraverso la natura. Dal Giappone, questa pratica si è diffusa in Corea, in Thailandia e poi in Europa, passando per la Germania.


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Funzionamento della forest therapy

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L’approccio occidentale a questa pratica si è concentrato sull’aspetto biochimico, e quindi sulle sostanze emesse dagli alberi. Gli alberi infatti producono monoterpeni (elementi che costituiscono gli oli essenziali) che hanno un effetto benefico sul sistema immunitario.

La forest therapy aiuta anche a tenere sotto controllo i livelli di stress, principale causa di molte malattie. Aiuta a combattere la depressione e a tenere a bada i pensieri negativi.

Come praticare la forest therapy

Si inizia con una sessione di esercizi di risveglio muscolare, per prepararsi a una lunga passeggiata immersi nella natura. La peculiarità di questa passeggiata è il fatto di essere molto lenta, circa 1km all’ora. Infatti lo scopo di questa pratica non è l’esercizio fisico ma il contatto con ciò che ci circonda in quel momento.

La conclusione ideale della forest therapy prevede una sessione di meditazione per contrastare l’insorgere di pensieri negativi.