Formica: un insetto affascinante, sempre al lavoro per la comunità

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Formica

La formica è un insetto davvero affascinante: siamo tutti abituati a vederla ma in pochi conoscono l’incredibile mondo che nasconde. Appartiene all’ordine degli imenotteri e nel mondo ne esistono migliaia di specie differenti: riuscire a distinguerle non è sempre facilissimo vista la loro dimensione, ma prestando attenzione ad alcuni piccoli dettagli possiamo riuscirci. Ad ogni modo, la formica è un insetto eusociale e questa è la principale caratteristica che la contraddistingue: difficilmente la vediamo da sola, proprio perchè esiste una gerarchia molto complessa. Le formiche sono organizzate in società, all’interno delle quali troviamo una netta divisione tra le femmine fertili e quelle sterili, che sono destinate a diventare opreaie.

Non si direbbe mai, eppure le formiche hanno un cervello da non sottovalutare: ogni loro azione è determinata dal loro ruolo all’interno della comunità e il formicaio è una struttura incredibilmente complessa.

Formica: un insetto sociale

A seconda della specie, le formiche sono organizzate in comunità più o meno variegate. Solitamente, all’interno del loro tessuto sociale si distinguono due caste: le regine sono quelle in grado di riprodursi mentre le operaie sono quelle che devono dedicarsi alla costruzione dei formicai e alla ricerca del cibo. Ogni formica è in grado di comunicare con le altre attraverso la produzione di feromoni: sostanze chimiche che rilasciano anche sul terreno per farsi individuare più facilmente. Gli odori sono percepiti attraverso le antenne, che sono in grado di fornire indicazioni sulla direzione in base all’intensità degli odori avvertiti.

Le specie di formica diffuse in Italia

Come abbiamo detto, nel mondo esistono migliaia di specie differenti di formiche ma in Italia le più diffuse sono meno di dieci. Vediamo le 3 specie più comuni e le loro caratteristiche.

Formica testarossa (Crematogaster Scutellaris)

Formica-crematogasterLa formica Crematogaster Scutellaris viene chiamata anche testarossa perchè è questo particolare a distinguerla dalle altre specie. Il corpo infatti è nero come nella maggior parte delle formiche, ma la testa è di colore rossastro. Questa specie è diffusa in tutta l’area mediterranea ed ha delle dimensioni medie: la lunghezza può andare dai 3,5 ai 6 mm. Queste formiche nidificano solitamente nel legno e in particolare negli oliveti e sono onnivore. Viene utilizzata anche nella lotta biologica contro la processionaria del pino.

Formica rossa (F. Rufa)

Formica-rufaLa formica rossa (f.rufa) è diffusa in tutto l’emisfero boreale e si può riconoscere proprio per il corpo di colore rosso, mentre la testa è nera. Queste formiche sono particolarmente aggressive e quando attaccano spruzzano acido formico: per questo motivo per noi risultano urticanti. Le formiche rosse nidificano solitamente sugli alberi, utilizzando gli aghi di pino.

Formica mietitrice (Messor)

Formica-mietitriceLe formiche Messor sono chiamate anche comunemente mietitrici e sono le più diffuse in Italia, tanto che si possono trovare in tutte le regioni isole comprese. Queste formiche nidificano nel terreno e passano tutta la giornata a raccogliere semi e portarli all’interno del formicaio in modo da fare delle riserve di cibo per tutta la comunità. Sono completamente nere, senza alcun accenno di rosso.

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