Fotovoltaico: arriva la semplificazione per l’installazione a terra

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10/10/2022

In arriva la semplificazione dell’installazione di impianti fotovoltaici anche a terra in prossimità di aree industriali, artigianali e commerciali in aree non paesaggistiche. Andiamo a scoprire nel dettaglio la nuova misura.

Fotovoltaico,

L’installazione di pannelli fotovoltaici in prossimità di aree industriali e commerciali è una buona misura, ma bisogna tutelare anche i privati che volessero utilizzare le energie rinnovabili per le loro abitazioni in collina. Altrimenti si perde il messaggio della tutela dell’ecosistema, se vengono messi vincoli a chi lo vorrebbe proteggere, l’ambiente.

Fotovoltaico semplificato: cosa succede

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Autore: fabersam / Pixabay

Grazie alle modifiche apportate nel 2022 al Decreto del Governo sulla promozione dell’uso di fonti rinnovabili (decreto legge 199 del 2021) è ora più semplice installare pannelli fotovoltaici a terra nelle vicinanze di aree industriali, artigianali e commerciali non collinari, in assenza di vincoli paesaggistici; nelle aree classificate agricole, racchiuse da un perimetro in cui i punti abbiamo una distanza di non più di 500 metri da zone a destinazione artigianale, industriale e commerciale; in aree interne ad impianti industriali e stabilimenti, nonché aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti non distino più di 500 metri dallo stesso impianto e stabilimento; in aree in prossimità di rete autostradale ad una distanza non superiore a 300 metri.

L’assessore all’ambiente di un comune italiano, Giordano Del Chiaro, spiega;

“Siamo di fronte ad una novità importante perché l’installazione dei pannelli fotovoltaici anche a terra era soggetta a limiti significativi, con queste modiche normative adesso invece, nell’ottica di semplificazione e per far fronte ad una crisi energetica sempre più imminente e alle esigenze energetiche delle aziende, c’è questa nuova possibilità che molti stanno già mettendo in atto. Il nostro obiettivo continua ad essere la semplificazione delle regole anche per l’installazione di pannelli fotovoltaici in area collinare e paesaggistica. E’ una battaglia che la nostra amministrazione ha iniziato con la proposta di un emendamento al Decreto Legge Energia”.

Conclude così:

“Chiediamo anche che l’installazione di impianti fotovoltaici solari e termici di potenza limitata e di piccole dimensioni integrati in edifici che ricadono in zone vincolate secondo il codice dei beni culturali e del paesaggio, sia libera, ovvero sia considerata un intervento di ordinaria manutenzione perché ci sono tante abitazioni sfornite di servizi come il metano che si sentono ancora dire ‘no’ dalla Soprintendenza per l’installazione di pannelli sul tetto delle case”.