Fotovoltaico: come funziona la prima cella solare organica “riciclata”?

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23/07/2022

È stata creata la prima cella solare organica “riciclata” da un gruppo di ricercatori del Fraunhofer IVV e del Center Technique Industriel de la Plasturgie et des Composites all’interno del progetto FlexFuncion2Sustain. Per ora, l’intervento riguarda il substrato in plastica. Vediamo insieme in cosa consiste l’invenzione e quali possono essere i vantaggi derivanti dal suo utilizzo.

Energia, Solare

Il progetto FlexFunction2Sustain mira a creare un banco di prova per l’innovazione aperta (OITB) per le tecnologie di nano-funzionalizzazione che consentono di realizzare prodotti sostenibili e intelligenti a base di plastica e carta. All’interno dell’iniziativa è stata realizzata la prima cella solare organica riciclata. Attualmente, l’intervento di recupero riguarda solo il substrato in plastica e nonostante ciò rappresenta un notevole progresso per il settore del fotovoltaico polimerico.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Come funziona la prima cella solare organica riciclata?

Tegole, Solari

Per ottenere la cella, i ricercatori del Fraunhofer IVV e del Center Technique Industriel de la Plasturgie et des Composites hanno mescolato un 50% di polipropilene riciclato (derivato da imballaggi di bevande) con polipropilene vergine. Il polimero finale è stato usato per creare un film di substrato per l’elettronica stampata a cui è stato successivamente applicato un elettrodo trasparente in ossido di indio-stagno tramite rivestimento sottovuoto roll-to-roll. Organic Electronics Technologies PC (OET) in Grecia ha quindi stampato il materiale organico fotoattivo e incapsulato le celle. La resa finale è molto bassa ma valida per il suo scopo.

Vasileios Kyriazopoulos, project manager di OET, ha poi spiegato che:

L’efficienza di conversione dell’energia di circa l’1% è già sufficiente per fornire un’ampia gamma di produzioni di imballaggi intelligenti monouso con energia elettrica sufficiente. Attualmente, le celle solari organiche su substrati disponibili in commercio possono raggiungere efficienze superiori all’8%, quindi, migliorando l’intero processo di fabbricazione, compresa l’estrusione del film, la progettazione dello strato, la stampa e l’incapsulamento, è possibile aumentare l’efficienza […] oltre il 5%.