Fotovoltaico: come vendere l’energia prodotta in eccesso?

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23/05/2022

Esiste un modo per vendere l’energia prodotta in eccesso tramite il fotovoltaico? Sì, e dipende dall’ente a cui ci si rivolge. Vediamo insieme come funziona la vendita dell’energia prodotta tramite pannelli solari.

FotovoltaicoUtilizzare il fotovoltaico per produrre energia permette di ottenere un risparmio a lungo termine sia sull’elettricità che sul riscaldamento e inoltre si rivela essere una scelta sostenibile.

Inoltre, nel caso in cui l’energia prodotta dai pannelli solari fosse in eccesso, esistono dei modi per poter vendere questa energia. Vediamo insieme come.

Come vendere l’energia in eccesso prodotta tramite pannelli solari?

FotovoltaicoLa vendita di energia in eccesso prodotta dai pannelli solari è possibile grazie al decreto Bersani che ha liberalizzato il mercato dell’energia elettrica e del gas. Sono due i modi possibili per produrre e vendere energia elettrica e variano in base all’ente a cui ci si rivolge: AEG e GSE o ARERA.

Il Gestore dei servi elettrici (GSE) rilascia i certificati verdi ai produttori di energia elettrica e servono a dimostrare quanta energia rinnovabile è stata prodotta. L’Autorità per energia elettrica e il gas (SEEG) ha introdotto la tariffa onnicomprensiva che ha sostituito i certificati verdi, tramite la delibera 1/2009. Sono validi solo per gli impianti con potenza nominale inferiore a 1 MW. La produzione di energia solare invece è stata inserita nel Conto energia con il quale il GSE riconosceva una tariffa per ogni kWh elettrico prodotto dai pannelli fotovoltaici.

In seguito, nel 2008 si è adottato il sistema del ritiro dedicato, che consiste in una modalità di vendita dell’elettricità accumulata al Gestore, il quale decide un prezzo al produttore per ogni kWh ritirato. Infine, nel 2009 il governo ha introdotto lo scambio sul posto tramite cui è possibile restituire alla rete l’energia prodotta ma non ancora consumata.

L’anno scorso è arrivata una nuova delibera dell’Arera, la n. 109/2021 che stabilisce una regola sui prelievi di energia destinata alle successive immissioni in rete. Inoltre, la delibera ha introdotto nuove modalità di erogazione del servizio. Tra l’altro ha anche stabilito che ogni produttore di energia deve comunicare la sua volontà a connettersi con la rete inviando un modulo di richiesta al distributore competente.