Fotovoltaico: in Umbria nasce il mega parco flottante

Anche l’Italia si dà da fare per ammodernarsi in termini energetici, e così a Narni, in Umbria, arriva il nuovo mega parco dedicato alla produzione di energia proveniente dal fotovoltaico. Un’importante costruzione che fornirà al paese tantissima energia pulita. Ecco tutti i dettagli.

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L’Italia si dà da fare per diventare un paese sempre più ecologico ed effettuare la tanto ambita transizione ecologica che dovrebbe servire per contrastare l’inquinamento e raggiungere l‘obiettivo comune dell’Unione europea: quello di essere a zero emissioni entro il 2030. Per farlo nascono nuovi impianti destinati alla produzione energetica da risorse rinnovabili.

Il nuovo progetto di fotovoltaico sarà anche attento all’impatto ambientale: al fine di mitigare l’impatto visivo dell’impianto, lo stesso verrà realizzato agli argini del fiume integrandosi con la vegetazione naturalmente presente. In questo modo si limiterà l’impatto sul territorio, che spesso crea divergenze.

Nasce secondo queste particolari attenzioni il maxi impianto flottante di potenza nominale pari a 9,99 MWp che la Edison Rinnovabili Spa intende realizzare in località San Crispino, a Narni. Il maxi impianto nascerà sul lago artificiale nato dalle cave degli scavi della Calcestruzzi Cipiccia. La Regione ha già approvato il progetto e ormai i lavori sono imminenti.

Fotovoltaico: a Narni nasce un nuovo progetto lungo le sponde del fiume
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Ad approvare il progetto è il dirigente Andrea Monsignori che afferma che il progetto non comporta impatti ambientali significativi e negativi, per cui verrà realizzato con apposite strutture galleggianti: ci saranno oltre 1.500 zattere che fluttueranno sul 35% della superficie del lago, pari a circa 8,93 ettari.

Oltre a ciò, è prevista la realizzazione di un’opera di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale attraverso un cavidotto interrato che arriverà fino alla centrale di San Pietro e sarà lungo circa 6,5 chilometri di lunghezza. Un progetto molto ambizioso e innovativo per la regione Umbria. C’è però una specifica indicazione circa il progetto esecutivo:

Dovrà contenere la stima dei flussi di traffico indotto in fase di cantiere in relazione al flusso esistente con riferimento agli aspetti acustici e delle polveri.

La commissione regionale costituita da Mariagrazia Possenti, Francesco Longhi, Emanuela Siena, Roberta Panella, Caterina Torcasio, Loredana Natazzi, Michele Cenci e Simone Padella approva il progetto.