Fotovoltaico, nuovi contributi a fondo perduto: spese ammesse e beneficiari

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14/08/2022

Sono in arrivo nuovi contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici per il settore agricolo, zootecnico e agroindustriale. Scopriamo insieme quali sono le spese e gli interventi ammissibili.

Pannelli, Solari

Grazie al PNRR sono in arrivo importanti contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici. I contributi riguardano soprattutto il settore agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Per gli anni dal 2022 al 2026 le risorse ammontano a 1.500 milioni di euro e il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Contributi a fondo perduto per il fotovoltaico: beneficiari e interventi ammissibili

Pannelli, Solari

Potranno usufruire dei nuovi contributi a fondo perduto per il fotovoltaico:

  • imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria,
  • imprese agroindustriali,
  • le cooperative agricole o consorzi.

Gli interventi ammissibili all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati dei settori precedentemente elencati, riguardano l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.

I soggetti beneficiari dovranno realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi, salvo richiesta di proroga, sostenuta da motivi oggettivi e soggetta all’approvazione del soggetto attuatore. Deve essere garantita comunque la realizzazione, collaudo e rendicontazione degli interventi entro il 30 giugno 2026.

Quali sono le spese ammissibili?

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Le spese considerate ammissibili per la realizzazione di impianti fotovoltaici sono le seguenti:

  • acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto;
  • sistemi di accumulo;
  • fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
  • costi di connessione alla rete; fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici e fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo.

Qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina.

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750.000,00 euro, nel limite massimo di un milione di euro per singolo soggetto beneficiario.

Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti,;
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).