Frigorifero: come impostare la temperatura per risparmiare sulla bolletta

-
28/08/2022

Regolare in maniera sbagliata la temperatura nel nostro frigo, specialmente nel periodo estivo, può fare lievitare il costo della bolletta. Andiamo a vedere qualche consiglio su impostarla correttamente per conservare al meglio gli alimenti e risparmiare.

Frigorifero

Il frigorifero è un elettrodomestico diventato da tempo indispensabile nelle nostre case, ma non tutti sanno come utilizzarlo al meglio per conservare correttamente gli alimenti, preservandone il gusto, le proprietà organolettiche e la qualità.

Temperatura frigorifero: qual’è la più adatta

Temperatura

In linea generale, la temperatura consigliata per il frigo va da un minimo di +4°C a un massimo di +7°C.

Nel periodo estivo, però, bisognerebbe settarlo a 4°C in modo da essere sicuri che il cibo si mantenga. Controllare il termostato ci permette inoltre di risparmiare sulla bolletta. Qualcuno fa l’errore di abbassare di troppo la temperatura, senza considerare che in questo modo si consuma più energia elettrica, senza fare la differenza sulla conservazione dei prodotti.

I frigoriferi moderni possiedono un display esterno che rileva la temperatura. Nel caso in cui non sia presente, è possibile acquistare termometri portatili a spilone, spendendo qualche euro.

Temperatura frigorifero: quali errori non fare

Frigorifero


Leggi anche: Temperatura frigorifero: qual’è la migliore per risparmiare in bolletta?

Per far funzionare al meglio il proprio frigo e ridurre i consumi è bene ricordarsi di non aprire e chiuderlo continuamente e di riporre gli alimenti con criterio. Il punto più freddo dell’elettrodomesticco è la mensola più bassa, subito sopra il cassetto per la frutta e la verdura. Qui sarebbe meglio conservare cibi come carne e pesce.

Negli scomparti intermedi possono essere conservati altri alimenti come pasta ripiena, formaggi freschi ed i prodotti aperti da conservare in frigo. Infine, in alto vanno gli alimenti che tollerano temperature di circa 6°C, come i salumi, i formaggi stagionati e gli avanzi già cotti.