Fuga di gas metano dal Nord Stream: come si sta muovendo la nube

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02/10/2022

La nube si diffonderà in atmosfera anche sui cieli dell’Italia ma non ci sarà alcun rischio. Andiamo a scoprire perchè.

Gasdotto

Dopo l’allarme lanciato dalle agenzie governative per l’arrivo della nube di gas metano sui cieli del nord Europa, non poteva non mancare come sempre, la solita speculazione mediatica anche per l’Italia.

Fuga di gas dal Nord strea: come si muove nel mondo

Correnti, Vento

La circolazione dei venti prevalenti al momento dell’incidente o presunto sabotaggio era ciclonica e seguiva un vortice di bassa pressione posizionato sul Regno Unito. Motivo per il quale il gas si è mosso dapprima in direzione nord, poi in direzione Nord-Ovest. Infine in queste ore, agganciato sull’Europa nord occidentale dalle correnti di maestrale si sta muovendo verso il Mediterraneo e passerà a momenti sopra le nostre teste ma niente paura, non accadrà proprio nulla.

Il gas Metano è molto volatile e tende a diffondersi rapidamente nell’ambiente in cui viene immesso. La sua concentrazione iniziale si è meno che dimezzata già sopra ai cieli della Svezia e della Norvegia, poi con il giro di boa attorno all’Inghilterra è diminuita ulteriormente fino a diventare infinitesimale.

Fuga di gas metano: quali sono i rischi

Gas, Tubi

In generale parliamo di una fuga di gas, il che non sembra essere un’evento che sia positivo per l’ambiente, però fortunatamente i rischi correlati a questa problematica non sono così importanti per l’uomo.

Stiamo parlando di una vicenda che è avverrà molto lontano da noi, alle quote più alte dell’atmosfera. Non c’è alcuna possibilità che una frazione seppur minima di quel metano possa essere in qualche modo respirata e d’altra parte non ha causato nessun problema nemmeno ai diretti interessati, Svedesi e Norvegesi.