Fulmine: formazione e tipologie

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20/04/2021

A tutti noi è capitato di vedere un fulmine illuminare il cielo: questo fenomeno, seppur come vedremo più avanti rappresenti un rischio, continua ad affascinare moltissimo. Ma cosa sono i fulmini? Quando e come si formano ma soprattutto quali sono i pericoli che nascondono?

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Il fulmine è una scarica elettrica che si verifica tra due corpi aventi un’elevata differenza di potenziale elettrico. Questo fenomeno atmosferico si può originare quindi tra una nuvola ed il suolo, ma non sono rari nemmeno i fulmini che si formano tra due nuvole o addirittura all’interno dello stesso cumulonembo.

Fulmine: cos’è e come si forma

Il fulmine, in tutti i casi, presenta due caratteristiche specifiche, una visiva e l’altra uditiva:

  • Il lampo è la manifestazione luminosa del fulmine;
  • Il tuono è invece la sua manifestazione sonora.

Lampo e tuono non sono percepiti da noi nello stesso momento, perché luce e suono hanno diverse velocità di propagazione. Se quindi il lampo viene visto quasi immediatamente, il tuono si può avvertire anche dopo molto tempo, a seconda della distanza del fulmine.


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Il fenomeno che origina la formazione dei fulmini è piuttosto complesso ed è legato alle particelle cariche negative presenti nelle nuvole. In sostanza, quando queste particelle vengono a scontrarsi con altre particelle cariche positive si verifica il fenomeno del fulmine. Nella maggior parte dei casi i fulmini si formano all’interno dei cumulonembi, ma non è escluso che tali fenomeni si verifichino anche in altre condizioni (tempeste di sabbia, bufere di neve, ecc.).

Fulmini: tipologie e aspetto

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I fulmini non sono tutti uguali. Possono originarsi all’interno di una stessa nube, tra due nubi differenti oppure tra una nube ed il suolo. Mentre quelli all’interno delle nubi sono i più frequenti, quelli che scaricano la propria energia al suolo sono naturalmente i più pericolosi proprio perché possono causare danni. Un’ulteriore distinzione tra i fulmini riguarda anche la loro forma ed il loro aspetto. Si distinguono in tal caso i fulmini a razzo, quelli a perla, quelli globulari, i fulmini superficiali e quelli di S.Elmo.

Un’altra distinzione ancora (la più importante) si basa sulla tipologia e la provenienza della scarica del fulmine: 

  • Negativo discendente: carica negativa che proviene dall’alto;
  • Negativo ascendente: carica negativa che proviene dal basso;
  • Positivo discendente: scarica positiva che proviene dall’alto;
  • Positivo ascendente: scarica positiva che proviene dal basso.