Fulmine: cos’è, come si forma e quando è pericoloso

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Fulmine

A tutti noi è capitato di vedere un fulmine illuminare il cielo: questo fenomeno, seppur come vedremo più avanti rappresenti un rischio, continua ad affascinare moltissimo. Ma cosa sono i fulmini? Quando e come si formano ma sopratutto quali sono i pericoli che nascondono?

Fulmine: cos’è e come si forma

Il fulmine è una scarica elettrica che si verifica tra due corpi aventi un’elevata differenza di potenziale elettrico. Questo fenomeno atmosferico si può originare quindi tra una nuvola ed il suolo, ma non sono rari nemmeno i fulmini che si formano tra due nuvole o addirittura all’interno dello stesso cumulonembo. Il fulmine, in tutti i casi, presenta due caratteristiche specifiche, una visiva e l’altra uditiva:

  • Il lampo è la manifestazione luminosa del fulmine;
  • Il tuono è invece la sua manifestazione sonora.

Lampo e tuono non sono percepiti da noi nello stesso momento, perchè luce e suono hanno diverse velocità di propagazione: se quindi il lampo viene visto quasi immediatamente, il tuono si può avvertire anche dopo molto tempo, a seconda della distanza del fulmine.

Il fenomeno che origina la formazione dei fulmini è piuttosto complesso ed è legato alle particelle cariche negative presenti nelle nuvole: in sostanza, quando queste particelle vengono a scontrarsi con altre particelle cariche positive si verifica il fenomeno del fulmine. Nella maggior parte dei casi i fulmini si formano all’interno dei cumulonembi, ma non è escluso che tali fenomeni si verifichino anche in altre condizioni (tempeste di sabbia, bufere di neve, ecc.).

Tipologie di fulmini e loro aspetto

FulmineI fulmini non sono tutti uguali: come abbiamo visto possono originarsi all’interno di una stessa nube, tra due nubi differenti oppure tra una nube ed il suolo. Mentre quelli all’interno delle nubi sono i più frequenti, quelli che scaricano la propria energia al suolo sono naturalmente i più pericolosi proprio perchè possono causare danni. Un’ulteriore distinzione tra i fulmini riguarda anche la loro forma ed il loro aspetto: si distinguono in tal caso i fulmini a razzo, quelli a perla, quelli globulari, i fulmini superficiali e quelli di S.Elmo.

Un’altra distinzione ancora (la più importante) si basa sulla tipologia e la provenienza della scarica del fulmine: 

  • Fulmine negativo discendente: carica negativa che proviene dall’alto;
  • Fulmine negativo ascendente: carica negativa che proviene dal basso;
  • Fulmine positivo discendente: scarica positiva che proviene dall’alto;
  • Fulmine positivo ascendente: scarica positiva che proviene dal basso.

Pericolosità dei fulmini: quali danni possono provocare?

I fulmini sono fenomeni tanto affascinanti quanto pericolosi: queste scariche elettriche infatti, se colpiscono un edificio e qualsiasi cosa presente sul suolo terrestre, possono provocare danni di diverso tipo:

Incendi ed evaporazioni

Quando un fulmine colpisce un materiale presente sul suolo terrestre arriva con una potenza inimmaginabile ma soprattutto produce un enorme calore, in grado di generare incendi ma anche di fondere letteralmente alcuni materiali.

Corto circuiti e deformazioni

Quando il fulmine colpisce un metallo può produrre delle deformazioni nella sua struttura e nel caso specifico delle linee elettriche può generare delle deformazioni o delle rotture dei cavi, con un conseguente corto circuito.

Onde elettromagnetiche

Le scariche elettriche dei fulmini producono forti emissioni di onde elettromagnetiche: queste vanno ad interferire con le emittenti radiofoniche, con le linee elettriche, con i collegamenti telefonici e via dicendo.

Scariche di ozono nel suolo

Quando un fulmine si scarica nel suolo, rilascia moltissime quantità di azoto nel terreno.

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