Geranio: guida alla coltivazione

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30/05/2021

Il Pelargonium, chiamato anche volgarmente geranio, è una delle piante ornamentali più diffuse in assoluto. Viene utilizzata generalmente per decorare il balcone, perché i suoi fiori formano una bella macchia di colore, ma la si può coltivare anche in terra piena nel giardino senza problemi. Vediamo insieme qualche consiglio su come coltivarla.

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Si tratta di una pianta resistente, che regala sempre delle abbondanti fioriture e che ha un prezzo economico. Tutte queste caratteristiche la rendono perfetta per donare un tocco di colore al balcone. In più bisogna ricordare che il profumo dei gerani è un ottimo deterrente contro le zanzare! Originario dell’Africa australe, il geranio appartiene alla famiglia delle Geraniacee ed è una pianta perenne anche se dà il meglio di sé in primavera ed estate.

Geranio: consigli per la coltivazione

La coltivazione del geranio non è certo complicata. Come abbiamo detto si tratta di una pianta resistente che non richiede particolari cure. Se però volete ottenere una fioritura abbondante e delle macchie di colore davvero bellissime dovete prestare qualche attenzione in più alla vostre piante.


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Esposizione: dove collocare i gerani

Uno degli aspetti più importanti della coltivazione del geranio è l’esposizione. E’ importantissimo collocare le piante nella giusta posizione perché è soprattutto da questo che dipende l’abbondanza o meno della fioritura. Il geranio ama la luce quindi la cosa migliore è collocarlo in una zona in pieno sole, ma che sia anche un po’ arieggiata.

Attenzione alle correnti d’aria, però: questa pianta non le ama molto e potrebbero danneggiare i fiori con il passare del tempo. Un balcone esposto ad est o a sud è perfetto per la coltivazione dei gerani.

Irrigazione: quanta acqua dare ai gerani

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I gerani hanno bisogno di essere annaffiati con costanza e anche in quantità piuttosto abbondanti, specialmente quando sono in piena fioritura. Come tutte le piante però anche queste temono i ristagni idrici quindi conviene irrigare tutti i giorni ma controllare bene che non rimanga acqua nel sottovaso perché potrebbe danneggiare irrimediabilmente il vostro geranio.

Malattie del geranio: come rimediare

I gerani sono piante resistenti che non richiedono particolari cure. E’ quindi difficile che muoiano ma in alcuni casi potrebbero essere attaccati da qualche malattia. Tra le malattie più comuni che colpiscono il geranio c’è sicuramente la ruggine, che colpisce le foglie della pianta. La si può riconoscere perché provoca dei cerchi dal colore arancione o giallo e con il passare del tempo le foglie si seccano. I cerchi che si vedono sono in realtà degli ammassi di spore, poiché la ruggine non è altro che un fungo.


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Per rimediare a questo problema e salvare la pianta si può provare con l’aglio. Basta tritarne una testa e farla bollire in 3 litri di acqua. Lasciate raffreddare il tutto, filtrate e utilizzate l’acqua per irrigare i gerani normalmente. Questo è un rimedio naturale piuttosto efficace quindi dovrebbe funzionare. Certo, l’odore non è dei migliori ma la ruggine dovrebbe andare via se non è tropo tardi e non ha intaccato tutta la pianta!