Germogli: cosa sono e perché fanno bene

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31/01/2021

I germogli sono ortaggi appena nati che custodiscono un vero e proprio patrimonio in termini di nutrimento. I germogli possono essere di soia, ma non solo: di porro, ravanello, cavolo, crescione, erba medica, e chi più ne ha più ne metta. Scopriamo insieme le proprietà e le caratteristiche di questo superfood.

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Uno degli obiettivi principali della nostra alimentazione deve essere il bilanciamento tra micro e macronutrienti. Questo è necessario affinché il cibo sia una fonte di benessere sia per il corpo che per la mente. In questo contesto i germogli possono giocare un ruolo cruciale! Sono infatti noti per essere ricchi di vitamine e sostanze nutritive, utili per combattere i radicali liberi, ringiovanire i tessuti e rafforzare l’organismo.

Germogli nella dieta

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Per un’alimentazione ottimale è necessario che ci sia equilibrio tra macronutrienti e micronutrienti. Nella prima categoria rientrano proteine, carboidrati e grassi, mentre dall’altra parte abbiamo vitamine e sali minerali, più una serie di nutrienti come enzimi, polifenoli, flavonoidi, carotenoidi etc. Al giorno d’oggi purtroppo il cibo tende ad essere carente un queste sostanze. a causa dei sistemi produttivi che sono ormai innaturali e devitalizzano gli alimenti.

I germogli sono alimenti completi che si mangiano integri dalla radice alle foglie. Infatti ogni parte della pianta contiene uno suo contenuto specifico di micronutrienti. Un’altra caratteristica dei germogli è l’elevata biodisponibilità di sali minerali e oligoelementi, che risultano così assimilabili al meglio dal nostro organismo. Ciò è dovuto dal processo di germinazione in sé che prevede l’eliminazione dell’acido fitico, una sostanza che interferisce con l’assorbimento di sostanze come ferro, calcio e zinco.

Germogli: proprietà benefiche per l’organismo

I germogli sono un vero e proprio concentrato di sali minerali e vitamine. Contribuiscono al potenziamento del sistema immunitario, migliorano la funzione epatica e renale, aiutano l’organismo a depurarsi dalle sostanze nocive. Esercitano anche diversi benefici sull’apparato digerente, stimolando la funzione degli enzimi digestivi e la mobilità intestinale grazie all’alto contenuto di fibre.

Svolgono anche un’azione antinfiammatoria e analgesica, regolano la pressione sanguigna grazie all’alto contenuto di potassio, tengono sotto controllo l’anemia grazie alla presenza di clorofilla e ferro.

Sono molto sazianti, economici e naturali, facilmente coltivabili in casa e perciò disponibili in qualunque periodo dell’anno.


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