Ghiacciaio Schneeferner: allarme scioglimento

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03/10/2022

Sulle alpi bavaresi il ghiacciaio Schneeferner si sta sciogliendo più rapidamente del previsto. Andiamo a vedere cosa sta succedendo  a causa dei cambiamenti climatici.

Alpi, Bavaresi

Gli effetti dei cambiamenti climatici hanno colpito anche i ghiacciai al confine tra la Germania e l’Austria. È il caso dello Schneeferner, che non può più essere considerato come un ghiacciaio indipendente.

Alpi Baveresi: gli effetti dei cambiamenti climatici

Cambiamenti, Climatici

È il classico caso in cui le immagini parlano al posto delle parole. Dopo quest’estate in cui le temperature hanno raggiunto picchi elevati anche al Nord Europa, anche i ghiacciai delle Alpi Bavaresi sono colpiti dagli effetti dei cambiamenti climatici. Se non lo sapevi, lo Schneeferner è il ghiacciaio più grande e più alto della Germania. Si trova sullo Zugspitze, la montagna più alta (2.962 m) che si trova al confine tra questo Paese e l’Austria, dove si trovano due ghiacciai: lo Schneeferner e lo Höllentalferner.

Secondo l’Accademia bavarese di scienze e scienze umane, la parte esposta a sud dello Schneeferner ha perso il suo status di ghiacciaio, a causa delle temperature elevate in estate. A metà settembre 2022 sono state condotte nuove misurazioni georadar, che mostrano l’entità delle perdite.

Le analisi sul ghiacciaio Schneeferner

Analisi

Secondo queste analisi, lo spessore del ghiaccio è diminuito in maniera notevole in ampie zone e non raggiunge più i due metri nella maggior parte dei punti. Anche nel luogo in cui lo strato di ghiaccio è più spesso, lo spessore è ora inferiore a sei metri, rispetto ai quasi dieci metri del 2018. Per i ricercatori potrebbe essere un segnale che il ghiaccio si scioglierà totalmente entro i prossimi due anni.

L’Accademia bavarese di scienze e scienze umane segnala che l’area del ghiacciaio si è ridotta a meno di un ettaro, al momento è la metà rispetto al 2018. La prima conclusione è che il ghiacciaio Schneeferner non può più essere considerato come indipendente, per via del fatto che, a causa del poco spessore del ghiaccio per l’appunto, non ci si può più aspettare un suo movimento.

I primi sondaggi di lunga durata si sono tenuti nel 1892 e sono stati ripetuti con cadenza regolare a partire dagli anni ’90 da un gruppo di ricercatori comprendevano questo ghiacciaio. Da questo momento in poi, afferma l’Accademia bavarese di scienze e scienze umane,:

“Il Südlicher Schneeferner non sarà più utilizzato nel XX secolo per registrare i cambiamenti di massa dei ghiacciai bavaresi”

Mentre altri quattro ghiacciai situati sullo Zugspitze rimarranno nella rete di monitoraggio glaciologico, a meno che non cambino anche qui le condizioni dei ghiacciai. Stiamo parlando del Nördlicher Schneeferner, Höllentalferner, e di quelli nelle Alpi di Berchtesgaden (Blaueis, Watzmanngletscher).

Dello scioglimento dei ghiacciai a causa del cambiamento climatico te ne abbiamo parlato più volte, anche quando alcuni ricercatori di un team internazionale avevano segnalato, con uno studio pubblicato sulla rivista Nature, che dal 2000 al 2019 ogni anno sono stati persi in media 267 miliardi di tonnellate di ghiaccio.