Golden Retriever Americano: le differenze dal cugino inglese

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28/01/2020

Il golden retriever americano può sembrare, in un primo momento, identico in tutto e per tutto al suo cugino di origini inglese. Effettivamente, parliamo sempre della stessa razza che come è ormai noto ha diverse linee di sangue. Quando però ci riferiamo al golden retriever, dobbiamo sapere che quello americano ha varie differenze rispetto a quello inglese e per gli estimatori cinofili sono anche piuttosto importanti. Certo, si tratta sempre di un cane dolce ed affettuoso: una delle razze più amate in assoluto non solo per il suo aspetto ma anche e soprattutto per il suo incredibile carattere.


Se però vogliamo essere precisi, dobbiamo distinguere il golden retriever americano da quello inglese. Gli elementi e le caratteristiche che separano queste due linee di sangue d’altronde sono abbastanza marcati e contrariamente a quello che si pensa non è solo il colore del pelo a cambiare.

Golden Retriever Americano: peculiarità del mantello

La primissima differenza tra il golden retriever americano e quello inglese è senza dubbio nel pelo, che è stato definito in modo molto chiaro dai due standard di riferimento: rispettivamente l’AKC (americano) e il KC (inglese). Il golden americano ha in linea di massima una maggiore restrizione per quanto riguarda i colori ammessi, che variano nelle sfumature dell’oro. Non sono ammesse nello standard tinte troppo scure o troppo chiare, mentre negli esemplari inglesi sono accettati anche il color crema, il mogano ed il rosso.


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Per quanto riguarda le altre caratteristiche del pelo, secondo lo standard AKF il golden retriever americano deve avere un mantello folto e liscio, molto corposo e con un buon sottopelo. Sono naturalmente ammesse le increspature, ma queste devono essere naturali. Nello standard inglese invece si parla più nello specifico di mantello folto ed ondulato.

Golden Retriever Americano: le altre differenze con il golden inglese

Sempre per quanto riguarda l’aspetto, facendo riferimento ai due standard di razza previsti per il golden inglese e per quello americano possiamo notare molte altre differenze.

Il golden retriever americano innanzitutto ha gli occhi a mandorla e le orecchie sono collocate leggermente più in alto rispetto a quelle del suo cugino inglese. Importanti differenze però possiamo trovarle anche nella stazza e nel portamento.

Il golden americano, in linea generale, è più alto al garrese: nello standard di razza sono previsto dai 58 ai 61 cm per gli esemplari maschi e dai 54 ai 57 cm per le femmine. I cugini inglesi al contrario sono leggermente più bassi e massicci, meno slanciati.

Esistono differenze anche nel carattere?

Il carattere del golden retriever è una delle caratteristiche che lo rendono tra i cani più amati in assoluto. Parliamo infatti di una razza che vanta un temperamento davvero meraviglioso. Intelligente, tranquillo ed equilibrato, questo cane è dolce ed affettuoso, paziente anche con i bambini ed estremamente sensibile. Si tratta in sostanza del perfetto amico a 4 zampe, che tutti vorrebbero avere al proprio fianco.

Ma esistono differenze tra il golden americano e quello inglese dal punto di vista caratteriale? A quanto pare no: queste due linee di sangue si distinguono solo nell’aspetto.


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