Himalaya: sul Tetto del Mondo ogni passo è una scoperta

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Himalaya

L’Himalaya è la catena montuosa che ospita le montagne più alte della Terra: per questo è chiamata anche “tetto del mondo” ed è una meta decisamente affascinante, carica di suggestioni e di panorami che lasciano letteralmente a bocca aperta. Everest, K2 e le altre vette che superano gli 8.000 metri, però, non si possono dichiarare del tutto salve dagli effetti del surriscaldamento globale. Anche se le affermazioni dell’ONU si sono rivelate azzardate, lo scioglimento dei ghiacciai potrebbe interessare anche l’Himalaya: non avverrà entro il 2035 ma non deve essere sottovalutato.

Dove si trova e quali vette comprende l’Himalaya

EverestL’Himalaya si trova in Asia centro-meridionale e costituisce il confine fisico che separa la Cina da India, Nepal, Pakistan e Bhutan. Si tratta di una catena montuosa di dimensioni imponenti: lunga ben 2.400 Km, accoglie le montagne più alte del mondo compresi i famosi Ottomila ossia le cime che superano gli 8.000 metri di altezza. Sono moltissime le montagne appartenenti alla catena dell’Himalaya, ma 3 in particolare sono degne di nota perchè sono le cime più alte di tutto il mondo. Le 3 cime più elevate dell’Himalaya sono: Everest, K2 e Kangchenjunga.

Everest (8.848 m)

L’Everest è la montagna più alta del mondo, con i suoi 8.848 metri di altitudine. I primi a scalare questa vetta riuscendo a raggiungerne la cima furono Edmund Hillary e Tenzing Norgay nel 1953 ma sono stati numerosi gli alpinisti che si sono avventurati sull’Everest negli anni successivi. Ancora oggi questa è una vetta molto ambita dagli appassionati.

Clima e vegetazione dell’Himalaya

Questa imponente catena montuosa presenta climi differenti a seconda del versante: mentre infatti su quello meridionale troviamo elevate e abbondanti precipitazioni, sul versante nord il clima è decisamente più arido e secco. Questo, naturalmente, va ad influenzare anche il tipo di vegetazione che si può trovare sull’Himalaya. Il versante tibetano è desertico e spoglio, mentre quello indiano offre una moltitudine di habitat a seconda dell’altitudine:

  • Fino ai 1500 metri: foresta tropicale
  • Dai 1500 ai 2500 metri: boschi di latifoglie
  • Dai 2500 ai 4000 metri: boschi con pini e abeti
  • Sopra i 4000 metri: arbusti ed erbe di montagna, ghiacciai perenni

Lo scioglimento dei ghiacci nell’Himalaya

scioglimento-ghiacciaiLo scioglimento dei ghiacciai è un problema di portata mondiale: il surriscaldamento globale, come abbiamo già visto, sta producendo una serie di conseguenze che potrebbero rivelarsi catastrofiche in futuro per la sopravvivenza del nostro stesso pianeta. Lo scioglimento dei ghiacciai è senza dubbio una di queste conseguenze e rientra in quelle più preoccupanti: questo fenomeno infatti potrebbe mutare completamente il volto della Terra.

Qualche anno fa l’ONU aveva lanciato un allarme che poi ha dovuto ritrattare: aveva infatti affermato che entro il 2035 si sarebbero sciolti i ghiacciai dell’Himalaya, poichè il fenomeno sembrava avere delle tempistiche più rapide che in altre zone del pianeta. Subito dopo però questa affermazione è stata smentita e la stessa ONU si è scusata per l’errore commesso: tutto è quindi tornato alla normalità e nessun cittadino si è più posto il problema.

Lo scioglimento dei ghiacciai però è un fenomeno che deve essere preso sul serio: forse le vette dell’Himalaya resisteranno più a lungo del 2035 ma dobbiamo sempre ricordare che se il trend non migliora lo scioglimento dei ghiacciai si verificherà in futuro, con conseguenze inevitabili. 

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