HY4 l’aereo elettrico-idrogeno: il nuovo record

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30/04/2022

Quanto sarebbe conveniente per il Pianeta e per l’uomo adottare mezzi di trasporto sempre più sostenibili e meno impattanti rispetto a quelli odierni che prevedono la combustione di materie prime come il petrolio o il gas? La risposta arriva dal nuovo modello di aereo elettrico-idrogeno HY4 che ha siglato un nuovo record di volo. Sarà possibile implementare questa tecnologia in futuro anche sugli aerei di linea? Andiamo a scoprirlo insieme.

AEREO, FUTURO

Ebbene sì, lo scorso 12 Aprile, il velivolo a propulsione ibrida ha concluso il suo primo volo dall’aereoporto di Stoccarda a quello di Friedrichshafen.

Il velivolo con sistema fuel cell a idrogeno e batterie al litio.

È la casa tedesca H2FLY che in seguito allo spinoff del DLR Institute of Engineering Thermodynamics, ha rivendicato un nuovo traguardo nel settore dell’aviazione sostenibile. Il velivolo HY4 è stato dichiarato il primo aereo elettrico-idrogeno a raggiungere un altitudine di circa 2.200 metri e a concludere un volo di una distanza degna di nota. Il viaggio è durato circa 123 chilometri, la distanza percorsa ha permesso al velivolo HY4 di entrare nella storia dell’aviazione sostenibile moderna.

Il professor Josef Kallo,co-fondatore e Ceo della società ha così commentato il risultato dell’aereo:

Si tratta di un risultato straordinario per H2FLY. Nessun altro aereo alimentato a idrogeno è mai volato tra due aeroporti commerciali fino ad oggi. E siamo anche entusiasti di aver raggiunto ciò che crediamo essere un nuovo record mondiale di altitudine. Vogliamo ringraziare i nostri partner di lunga data, l’Aeroporto di Stoccarda, l’Università di Ulm, DLR Stoccarda, l’Aeroporto di Friedrichshafen e AERO Friedrichshafen, per averci supportato nella nostra missione per rendere i viaggi sostenibili una realtà.

Come è fatto il velivolo HY4

L’HY4 , decollato per la prima volta nel 2016, possiede un design a doppia elica fusoliera. Il velivolo è progettato per essere ibrido, infatti i propulsori sono costituiti da una cella a combustibile a bassa temperatura collegato ad una serie di batterie al litio e da un sistema di stoccaggio dell’idrogeno utile a dare l’energia necessaria per il volo. In particolare il sistema elettrico garantisce una copertura energetica per le operazioni di decollo, mentre la fuel cell a idrogeno fornisce energia completa durante i viaggi in aria. La velocità stimata di crociera è di circa 145 km/h, mentre l’autonomia è di 1.500 km durante viaggi con condizioni ottimali di volo.

IDROGENO

Secondo le impressioni dell’azienda H2FLY, in pochi anni, gli aerei ibridi alimentati con elettricità ed idrogeno saranno in grado di percorrere distanze di 2.000 chilometri e trasportare passeggeri per un totale di 40 posti a sedere.

Ad oggi potrebbe essere una delle tecnologie più implementata nei prossimi anni che andrebbe a garantire la possibilità muoversi in cielo in maniera sostenibile e con zero emissioni. Siete pronti alla mobilità aerea del futuro?