Idrogeno green: i nuovi progetti di elettrolisi

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04/05/2023

Secondo l’ultimo database globale realizzato da Aurora Energy Research gli elettrolizzatori mostrano una crescita di 168 GW negli ultimi sei mesi di attività. La produzione di idrogeno mediante l’elettrolisi potrebbe diventare una delle tecnologie verdi del futuro. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

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Per quanto riguarda i nuovi progetti sull’elettrolisi e l’idrogeno verde è previsto lo sviluppo di impianti per la generazione di 1125 GW.

Elettrolisi: gli impianti green del futuro

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Nonostante le pressioni inflazionistiche e le difficoltà nei mercati delle materie prime, i progetti di elettrolisi e quindi la produzione di idrogeno verde nel mondo continuano ad aumentare.

Risultano essere pianificati ben 1125 GW di impianti per la produzione di idrogeno verde mediante l’elettrolisi. L’Aurora Energy Research, insieme all’European Hydrogen Market Attractiveness Report, ha pubblicato il proprio database sugli elettrolizzatori nel mondo.

Dall’ultima edizione nell’ottobre 2022, la pipeline di impianti in via di sviluppo è aumentata di 168 GW (più 18%).

Anise Ganbold, Head of Research di Aurora, ha spiegato:

“Tra la continua guerra in Ucraina e le pressioni inflazionistiche, gli investimenti nell’idrogeno si sono dimostrati resilienti, come si è visto nell’aumento del 18% nella pipeline dei progetti di elettrolisi negli ultimi sei mesi”


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L’attivazione di tutti gli impianti è ancora lontana nel tempo. Basti pensare che l’86% dei progetti si trova nella fase iniziale di pianificazione, e solo l’1% è attualmente in costruzione. Questo significa che a fine 2030 dovrebbero risultare in funzione 269 GW degli oltre 1.000 pianificati. L’attuale capacità degli elettrolizzatori ammonta a 450 MW.

Idrogeno verde: lo scenario globale

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Per quanto riguarda la produzione di idrogeno verde, l’Europa possiede la posizione più popolare, rappresentando il 56% dei progetti oltre la fase iniziale di pianificazione. Tuttavia la sua quota è scesa dal 63% rispetto alla precedente edizione del database. La regione con il maggiore aumento della capacità della pipeline risulta invece il Nord America.

Dilara Caglayan, Research Lead, Hydrogen presso Aurora Energy Research, spiega:

“Le diminuzioni delle quote europee nei progetti di elettrolisi e nella capacità produttiva sono una diretta conseguenza della lenta risposta del Blocco all’Inflation Reduction Act degli Stati Uniti e del ritardo nello sviluppo di una regolamentazione concreta per l’idrogeno rinnovabile”

Il report prevede anche che il prezzo medio all’ingrosso dell’idrogeno a basse emissioni scenderà da 7 €/kg nel 2025 a 2,8 €/kg nel 2050.