Il nucleare arriva anche in Ue: stanotte l’accordo firmato a Bruxelles

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31/03/2023

Permessa l’energia nucleare anche in unione europea: lo ha stabilito ieri Bruxelles per tutti i suoi stati membri. Esulta la Francia, ma ci sono forti limitazioni all’uso dell’energia atomica: ecco che cosa prevede l’accordo sul nucleare siglato ieri a Bruxelles.

Nucleare

Concessa l’energia nucleare tra le energie rinnovabili. Lo ha annunciato ieri Bruxelles, per raggiungere lo scopo della decarbonizzazione dell’industria. Ma l’eurodeputato tedesco Markus Pieper ricorda che l’uso di tali fonti sarà strettamente controllato.

Secondo l’accordo siglato ieri, il 42% dell’idrogeno dovrà provenire da combustibili rinnovabili di origine non biologica entro il 2030 e il 60% dovrà essere raggiunto entro il 2035. I Paesi membri dell’Ue potranno ottenere il 20% di tali percentuali usando l’energia nucleare, ma determinate condizioni.

Per ottenere la connessione di produrre il 20% di idrogeno da nucleare è necessario che lo Stato membro in questione sia in linea con l’obiettivo generale sulle energie rinnovabili vincolante dell’Ue; ma anche che la quota di idrogeno da combustibili fossili consumata nel Paese non sia superiore al 23% nel 2030 e al 20% nel 2035.

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Nella notte a Bruxelles si è discusso del pacchetto sul clima ’Fit for 55’. La Francia era in prima linea per difendere l’energia nucleare e alla fine ha esultato del risultato.

La proposta risale al 2018, quando si propose che la quota di energia da fonti rinnovabili fosse di almeno il 32% entro il 2030. Alla fine nel 2022 a causa della crisi climatica durante il ’Fit for 55’ la Commissione europea ha alzato le quote al 45% . Alla fine dopo varie trattative le quote sono state portate a un 42%, un compromesso tra obiettivi ambientali e possibilità per gli Stati membri.

Da mesi ormai la Francia insisteva per includere il nucleare tra le fonti rinnovabili da cui produrre idrogeno green. Lo scorso martedì 28 marzo, al Consiglio Energia, i ministri si erano trovati divisi sull’inclusione dell’idrogeno proveniente da fonti nucleari. Alla fine la proposta francese è passata ma con specifici limiti.

Se il nucleare debba essere o meno considerato effettivamente un’energia green o meno, si discute animatamente in vari Paesi, fra cui anche il nostro, dove esistono opinioni molto contrastanti e che spesso coinvolgono anche la politica.