Il nuovo carburante per gli aerei prodotto dal legno: cosa è e come funziona

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27/05/2022

I viaggi aerei sono una delle fonti di inquinamento dell’atmosfera più impattanti, in particolare l’emissione di gas serra derivanti dall’utilizzi di combustibili derivanti dal petrolio vengono riconosciuti dannosi per l’ambiente e gli ecosistemi di tutto il mondo. Come si potrebbe risolvere il problema? Andiamo a scoprire insieme l’ultima novità dei carburanti sostenibili per la mobilità aerea.

Aereo

Ebbene sì, sono state studiate le performance di un nuovo carburante a base di lignina, questo potrebbe essere miscelato con altri biocarburanti per sostituire completamente i combustibili fossili nei viaggi aerei.

Carburante e base di lignina : la ricerca

Biocarburanti

Recentemente sono stati testati molti combustibili sostenibili per attuare il processo di decarbonizzazione del comparto aereo, però prima che questi possano sostituire le alternative di origine fossile c’è ancora molta strada da fare nel campo della ricerca. I carburanti sostenibili infatti devono dimostrare proprietà chimico-fisiche appropiate e garantire la piena compatibilità con i materiali che formano le turbine degli aerei.

Un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito a dare una svolta a questo vincolo studiando un nuovo carburante aereo prodotto dai rifiuti legnosi. In particolare il team ha analizzato le prestazioni del biocombustibile a base di lignina, un polimero organico presente nei vegetali, studiato e creato dalla Washington State University (WSU).

Carburante a base di lignina : proprietà e applicazioni

Biocarburanti

Sono stati effettuati una serie di test e creati alcuni modelli in cui è stato possibile analizzare le proprietà fondamentali del carburante, tra cui l’efficienza, le emissioni e la densità

Bin Yang, professore alla WSU e autore dello studio spiega: “Quando abbiamo testato il nostro carburante per jet a base di lignina, abbiamo visto alcuni risultati interessanti. Abbiamo scoperto che non solo aveva una maggiore densità e contenuto di energia, ma poteva anche sostituire totalmente gli aromatici, che sono un vero problema per l’industria aeronautica”.

I carburanti utilizzati negli aereomobili sono delle miscele complesse di idrocarburi alifatici e aromatici. Nello specifico queste sostanze sono riconosciute come le maggiori contribuenti all’impatto climatico dell’aviazione e allo stesso tempo mostrano delle proprietà difficilmente replicabili come l’alta densità di energia.

I ricercatori hanno però sviluppato una tecnologia che trasforma la lignina dei rifiuti agricoli in carburante a base biologica per gli aerei. Questa innovazione apporta una maggiore efficienza, dei costi inferiori e una quantità di emissioni inquinanti ridotte, rispetto ai tradizionali carburanti derivanti dal petrolio.

Gli scienziati della ricerca ci spiegano:

“Il fatto che queste molecole mostrino un rigonfiamento del volume del sigillante paragonabile agli aromatici apre le porte allo sviluppo di carburanti aerei praticamente privi di aromatici, emissioni molto basse e caratteristiche ad altissime prestazioni”.

I nuovi bio-carburanti  potranno sostituire in futuro l’utilizzo di quelli tradizionali, più inquinanti e costosi, in questo modo anche la mobilità aerea potrà raggiungere l’obbiettivo della decarbonizzazione.