Illuminazione a Led: il risparmio per le aziende contro il caro energia

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08/07/2022

L’illuminazione rappresenta una voce importante nella bolletta di una azienda, arrivando a incidere sul 17-20% dei consumi. Soprattutto oggi che ci troviamo a far fronte al caro energia e all’aumento dei prezzi è necessario aumentare l’efficienza, produrre risparmi e ridurre le emissioni. Andiamo a scoprire come le aziende si adoperano per portare a termine questi obbiettivi.

Illuminazione, Led

In questo periodo diventa imperativo iniziare ad investire in forme di energia alternative e metodi per risparmiare facendo fronte alla situazione sconfortevole legata ai prezzi delle energie.

Illuminazione Led: perchè è importante?

RISPARMIO, ENERGETICO

Con l’avvento delle nuove tecnologie oggi è più facile effettuare interventi mirati. L’illuminazione a Led, ad esempio, coniugata con l’elettronica ha reso possibile controllare e gestire in modo efficace e automatizzato ogni singolo apparecchio d’illuminazione.

Soprattutto in campo aziendale, utilizzando un’illuminazione di questo tipo, si vengono a generare dei benefici importanti per il benessere economico dell’azienda stessa, senza pensare che l’impatto ambientale sicuramente risulterà inferiore.

Illuminazione Led: il progetto relamping

Risparmio, Energetico

Negli ultimi anni sono tanti i gruppi che hanno deciso di investire su questo fronte. Tra questi c’è Tigotà che nel 2022 concluderà un’operazione di relamping su vasta scala, con la sostituzione delle lampadine da incandescenza a led.

Nicol Gallo, dell’Ufficio Tecnico Tigotà, afferma che :“Il progetto relamping consiste nella sostituzione dei corpi illuminati a neon che avevamo nelle filiali a corpi illuminati Led a risparmio energetico. Abbiamo sostituito oltre 100mila coppie illuminati”. Il progetto nasce nel 2018 e avrà fine nel 2022.

Il risultato di questa operazione è un abbattimento di circa il 50% del consumo di elettricità con un risparmio in termini di emissioni di Co2 di 500 tonnellate all’anno. La società inoltre ha deciso di spegnere alcuni interruttori in metà dei propri punti vendita.

Prosegue Nicol Gallo: “Nella metà dei Tigotà abbiamo pensato di spegnere il 30% delle luci durante le ore diurne. Questo ci permette di tenere bassi i consumi energetici e a settembre vedremo anche come è andata a livello ambientale”.