Impianto con batteria a Co2: cos’è e come funziona?

-
06/07/2022

Una start up tutta italiana ha installato prima batteria al mondo a CO2 per immagazzinare energia rinnovabile sulla rete. Andiamo a scoprire come funziona questa nuova tecnologia e quali potrebbero essere le applicazioni per il futuro.

Co2,

Una start up italiana, la Energy Dome, ha installato con successo il suo primo impianto a batterie CO2 in Sardegna.

Impianto a batteria Co2: come funziona?

Energia, Pulita

Si tratta di una tecnologia che consente di accumulare energia a lunga durata fornendo un’alternativa affidabile e sostenibile ai combustibili fossili. La batteria può infatti essere collegata sia a pannelli solari che agli impianti eolici.

Per far funzionare l’impianto, l’anidride carbonica prelevata viene compressa e resa liquida. Una volta scaldata, la CO2 serve ad alimentare una turbina che genera energia, successivamente immagazzinata. In pratica, la batteria CO2 può funzionare in modalità di carica e di scarico: nel primo caso, l’anidride carbonica viene prelevata e compressa, il calore che si genera viene immagazzinato e la CO2 condensata e conservata sotto pressione a temperatura ambiente; quando il sistema funziona in modalità di scarico, la CO2 liquida è riscaldata recuperando calore il calore immagazzinato alimentando una turbina che genera energia senza dispersioni in atmosfera.

Le emissioni globali di CO2 sono alla base dei cambiamenti climatici e quelle legate all’energia rappresentano la maggiore quota sul totale. Abbandonare l’uso dei combustibili fossili a favore di energie rinnovabili è fondamentale per contrastare la crisi climatica, ma spesso le energie rinnovabili sono poco affidabili.

Impianto con batteria a Co2: quali sono i vantaggi per il futuro

Vantaggi,

La fase iniziale del progetto in Sardegna ha confermato la capacità della batteria di immagazzinare energia per una lunga durata, mantenendo un’alta efficienza di andata e ritorno senza degrado o dipendenza dal sito.

Un altro vantaggio riguarda il fatto che le batterie utilizzare possono essere installate rapidamente in qualsiasi parte del mondo con costi dimezzati rispetto a quelli delle batterie a ioni di litio, impiegando materiali facilmente disponibili come anidride carbonica, acqua e acciaio e nessun materiale raro come litio o cobalto.

Claudio Spadacini, fondatore e CEO dell’azienda, ha commentato:

“Sono orgoglioso del nostro team dedicato e dei nostri risultati. Ora possiamo fornire una risposta alla questione più urgente del nostro tempo: il cambiamento climatico. La nostra tecnologia rivoluzionaria, la batteria CO2, è ora disponibile in commercio per rendere conveniente l’energia rinnovabile distribuibile su scala globale”

Dopo questo successo, la tecnologia verrà testata su larga scala, probabilmente entro la fine del prossimo anno.