Incentivi auto elettriche 2022: ecco le novità

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07/10/2022

Fino a 7.500 euro per l’acquisto di veicoli elettrici alle famiglie con reddito Isee fino a 30mila euro. Il provvedimento prevede anche un contributo fino all’80% per l’installazione di punti di ricarica nelle strutture private. Andiamo a scoprire quali sono le novità per gli incentivi 2022.

Auto, Elettrico
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Sono in arrivo i nuovi incentivi auto per le famiglie con reddito Isee fino a 30mila euro e per le società di noleggio. Il provvedimento del governo è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale e prevede contributi fino a 7.500 euro per i veicoli elettrici e fino a 6.000 per le ibride plug-in, inoltre è stato anche stanziato un contributo fino all’80% della spesa per l’installazione di punti di ricarica nelle strutture private. Il decreto entrerà in vigore il 20 ottobre e da allora sarà possibile accedere alle agevolazioni.

Incentivi auto elettriche: come funzionano

Soldi
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Per il 2022, il decreto prevede l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti per le famiglie con reddito fino a 30 mila euro. L’incentivo avrà un valore massimo di 7.500 euro con rottamazione (6.000 euro senza rottamazione), per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica, omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 (elettrico), con prezzo dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro Iva esclusa.


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Mentre si potrà accedere fino a un massimo di 6.000 euro di contributi con rottamazione (3.000 euro senza rottamazione), per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2 (ibride plug-in), con prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro Iva esclusa.

Le misure per le postazioni di ricarica

Ricarica
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Sempre per l’anno 2022 è stato introdotto anche un “contributo per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica”, pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di 1.500 euro per richiedente. Salgono a 8.000 euro in ipotesi di posa in opera sulle parti comuni di edifici condominiali. L’incentivo è finanziato fino a 40 milioni di euro, con le risorse del Fondo automotive.

Chi può accedere ai benefici e quali sono gli interventi per la filiera automobilisitca

Sostenibilità
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Potrà beneficiare dei nuovi incentivi un solo soggetto nell’ambito dello stesso nucleo familiare, mentre vengono estesi anche alle persone giuridiche che noleggiano le autovetture purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi.

Infine, il decreto prevede anche lo stanziamento degli ultimi 8,7 miliardi delle risorse del “Fondo automotive”. Il provvedimento è dedicato a finanziare strumenti agevolativi per favorire lo sviluppo della filiera di settore. Promuovono l’insediamento, la riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, nonché favorire la transizione verde, la ricerca e gli investimenti per le case automobilistiche. Le risorse sono divise in 50 milioni di euro per l’anno 2022 e 350 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030. Sono destinate per il 70% ai Contratti di sviluppo e per il restante 30% agli Accordi per l’innovazione.