Innaffiare le piante evitando sprechi: consigli e tecniche

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19/07/2022

Imparare a risparmiare acqua nei periodi di siccità è doveroso, ma la buona abitudine va poi mantenuta. Anche perché è davvero semplice: ecco come fare anche quando si annaffiano le piante e i fiori. Andiamo a scoprire insieme qualche trucchetto per evitare di consumare una quantità di acqua eccessiva che potrebbe essere utilizzata per altre funzioni.

Risparmiare, Acqua

Non solo nei periodi di siccità: il risparmio idrico dovrebbe essere una buona abitudine da adottare sempre.

Risparmio idrico: le regole

Regole

Tra le regole principali, oltre a chiudere l’acqua quando ci si lava i denti e ci si insapona, oltre a ridurre il consumo di carne, ci dovrebbe essere anche l’attenzione da prestare quando si annaffiano fiori e piante. Grazie ad alcuni accorgimenti, infatti, potrai ridurre in maniera semplice ed efficace il consumo di acqua, recuperando quella che butteresti e ottimizzandone l’utilizzo.

Come risparmiare acqua annaffiando le piante: i consigli

Innaffiare

Usa l’acqua di cottura
Invece di scolare l’acqua della pasta o del riso direttamente nel lavandino, raccoglila in un secchio: si tratta di acqua perfetta per innaffiare le piante e i fiori, sia d’appartamento che da esterno.

Usa l’acqua piovana
Difficile, quando c’è siccità e piove poco, ma una buona abitudine è quella di tenere qualche secchio sul balcone, in giardino o in cortile, in modo che si riempia con l’acqua piovana quando piove. Questa, sarà utilissima per innaffiare le piante nei giorni successivi.

Acqua, Piovana

Scegli piante che vogliono poca umidità
Le piante grasse e succulente sono abituate a vivere e sopravvivere in ambienti secchi e caldissimi e per questo accumulano acqua al loro interno, permettendoci di innaffiarle con meno frequenza. Queste piante, quindi, sono una scelta ottimale per far fronte alla siccità senza per questo rinunciare al verde.

Raccogli l’acqua della doccia
Fare la doccia è certamente una scelta migliore rispetto al bagno nella vasca, ma comunque si spreca moltissima acqua pulita. Senza sforzo puoi però salvare molta di quest’acqua per riutilizzarla per le tue piante: tieni l’annaffiatoio ai piedi della doccia quando l’acqua si scalda per recuperare gran parte di quella pulita che altrimenti finirebbe direttamente nello scarico.

Acqua, Doccia

Non annaffiare nelle ore più calde
Annaffiare le piante e i fiori nelle ore più calde è controproducente. Prima di tutto perché l’acqua che si deposita sulle foglie rischia di surriscaldarsi e di bruciare la pianta, e in secondo luogo perché il calore del sole fa evaporare in pochissimo tempo gran parte dell’acqua che abbiamo appena dato al terriccio, vanificando così ciò che abbiamo fatto e costringendoci a usare poi altra acqua. Meglio quindi dare da bere alle piante nelle prime ore del mattino o appena prima del tramonto.

Seguite questi consigli per un risparmio idrico assicurato.