K2: la vetta inviolabile nel periodo invernale. Dove si trova, altezza e curiosità

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Il K2 è una montagna appartenente alla catena dell’Himalaya, chiamata anche “vetta del mondo” perchè ospita alcune delle cime più alte del nostro Pianeta e tra queste troviamo proprio anche il K2. Seconda solamente all’Everest, questa montagna rientra nei famosissimi Ottomila ossia nelle vette che superano gli 8.000 metri di altezza ma non è solo per questo motivo che il K2 ha fatto parlare spesso di sé. Se infatti l’Everest ha accolto diversi successi da parte degli alpinisti che si sono avventurati sulle sue sponde per raggiungerne la vetta, il K2 è stato spesso definito “la montagna selvaggia”. Coloro che sono morti nel tentativo di conquistarla sono molti, forse troppi, al punto che ancora oggi il rischio di non tornare esiste ed è più reale di quanto si possa immaginare. 

Dove si trova e quanto è alto il K2?

Il K2 appartiene alla catena dell’Himalaya e si trova al confine tra Cina e Pakistan (in particolare la parte pakistana del Kashmir. Si tratta della seconda montagna più alta del mondo dopo l’Everest (che appartiene alla stessa catena) e misura ben 8.609 metri di altitudine. Anche se non si è aggiudicata il primato dell’altezza, la vetta di questa montagna è molto più complessa da raggiungere rispetto a quella dell’Everest e a dirlo sono gli stessi risultati conseguiti da alpinisti di fama mondiale. Lo stesso Messner sostiene che il K2 sia la montagna degli Ottomila più difficile in assoluto da scalare, molto più dell’Everest. A dimostrazione di ciò, purtroppo, sono i numerosi alpinisti che sono morti nel tentativo di conquistare questa montagna: stiamo parlando della terza vetta al mondo con il più alto tasso di mortalità, preceduta solamente dall’Annapurna e dal Nanga Parbat.

Perchè la scalata del K2 è così difficile?

K2-messnerRispetto all’Everest, questa è una montagna davvero impervia e senza dubbio più difficile da scalare: se quindi l’altezza è inferiore, non c’è paragone dal punto di vista alpinistico. Se l’Everest può essere affrontato anche da alpinisti non esperti, il K2 potrebbe risultare fatale e purtroppo lo è stato in moltissime occasioni. Ma perchè questa montagna è così difficile? Prima di tutto per via della sua pendenza, che è decisamente più marcata rispetto a quella dell’Everest, ma anche per via dei continui passaggi alpinistici, complessi e spesso situati ad altissima quota.

Bisogna inoltre considerare che il campo base del K2 si trova a 80 km di distanza da Askole, che è la più vicina località raggiungibile in automobile. Da qui, perciò, bisogna proseguire a piedi e percorrere ben 60 km sul ghiacciaio Baltoro che sicuramente non è ospitale e semplice da affrontare. Sin da questo primissimo tratto il K2 si presenta quindi impervio e inospitale: sono diversi gli alpinisti che non sono nemmeno riusciti a raggiungere il campo base. 

Nonostante la sua difficoltà, gli alpinisti continuano ad avventurarsi alla conquista del K2 ma se nella bella stagione la scalata può essere quantomeno fattibile, nel periodo invernale diventa davvero un’impresa rischiosa. Il K2 è ricoperto di ghiaccio e la maggior parte dei fallimenti e delle morti avvenute su questa montagna risalgono proprio a questa stagione dell’anno. Sfidare il K2 nel periodo invernale richiede coraggio, ma soprattutto incoscienza. 

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