Labradoodle: il cane nato dall’incrocio tra labrador e barboncino

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18/01/2020

Labradoodle: il cane nato dall’incrocio tra labrador e barboncino

Il labradoodle è un cane decisamente particolare: una razza recente, la cui data di nascita può essere fissata nel 1989 quando nacque il primo esemplare, frutto dell’incrocio di un labrador e di un barboncino. L’idea di sviluppare un ibrido tra queste due famosissime razze è venuta all’allevatore Wally Conron, che oggi per una serie di motivi ha dichiarato ufficialmente di aver fatto una sciocchezza e di essersene fortemente pentito. La storia del labradoodle quindi non è delle più felici: parliamo di una razza che non è ancora riconosciuta dagli standard ufficiali e che purtroppo ha una serie di problematiche non da poco.


A livello caratteriale ed estetico il labradoodle è un cane al quale non manca proprio nulla e in questo l’obiettivo di Wally Conron è stato raggiunto appieno. Come vedremo tra poco questi esemplari vantano un temperamento eccezionale e un aspetto altrettanto gradevole. Purtroppo però sembra che l’incrocio tra labrador e barboncino abbia dato vita ad una razza con numerose problematiche di salute.

Labradoodle: aspetto e caratteristiche

Il labradoodle è frutto dell’incrocio tra due razze molto famose: il labrador retriever ed il barboncino. A livello estetico, questo cane assomiglia soprattutto al barboncino, anche se le sue dimensioni sono leggermente superiori alla media della razza. Il labradoodle infatti è un cane di taglia media, che di norma ha un peso intorno ai 10-15 Kg e che non raggiunge certamente le dimensioni del labrador. Possiamo dire che da questo punto di vista si colloca esattamente a metà tra le due razze dalle quali deriva, presentando però dei tratti fisici che ricordano molto da vicino il barboncino. Il muso del labradoodle è infatti piuttosto allungato, le orecchie medio-lunghe e pendenti, mentre il pelo può presentarsi in molteplici varianti (liscio o arricciato, in tantissime colorazioni differenti).

Carattere e temperamento

Il labradoodle è un cane che vanta un ottimo carattere: l’obiettivo dell’allevatore quindi è stato raggiunto ed è nata una razza con il temperamento tipico del labrador. Quest’ultimo, spesso impiegato anche nella pet therapy, ha un carattere davvero eccezionale: è paziente, ubbidiente, giocherellone e tranquillo. Si tratta in sostanza del classico cane che tutti vorrebbero avere ma che in molti non possono permettersi di adottare viste le dimensioni non proprio limitate. Il labradoodle ha ereditato dal labrador i tratti caratteriali tipici e può quindi essere impiegato nella pet therapy vista la sua indole socievole e tranquilla.

Una razza problematica

Il problema principale di questa razza è che, stando a quanto affermato dallo stesso allevatore, il labradoodle ha una predisposizione molto marcata a determinate patologie. Gli esemplari sviluppano spesso problemi mentali al punto che sembrano impazzire ma non solo. Il labradoodle è anche soggetto alla displasia dell’anca e problemi al gomito. Tutte problematiche che nelle razze originali da cui derivano non sono così evidenti e frequenti. Si tratta dunque di un esemplare piuttosto problematico e questi sono aspetti che è meglio conoscere prima di adottare un labradoodle.

Questo cane potrebbe soffrire di problemi psichiatrici e fisici anche molto importanti, quindi piuttosto che abbandonarlo vale la pena essere informati delle problematiche alle quali potrebbe andare incontro.