L’iceberg più grande al mondo è sparito: conseguenze e rischi

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21/04/2022

Con i suoi seimila chilometri quadrati e un peso di circa un miliardo di tonnellate, A68 è da tempo considerato l’iceberg più grande al mondo. Nel 2017 si è staccato dall’Antartide e ha iniziato a muoversi e ovviamente anche a sciogliersi. Un cambiamento che è dovuto senza ombra di dubbio alle problematiche climatiche che ci accompagnano da un pò di anni a questa parte. Andiamo a scoprire cosa ha generato tutto ciò.

Iceberg

L’iceberg più grande del mondo , dopo tanti anni , si è definitivamente trasformato in acqua . A68 è monitorato da anni grazie al satellite, facilmente riconoscibile visto che occupava una superificie pari ad un quarto del Galles. 

Ad oggi l’iceberg è trasformato in acqua e in piccoli blocchi di ghiaccio , praticamente non rilevanti e non più monitorati ufficialmente dal National Ice Center in USA. Il viaggio del mastodontico iceberg inizia dalla separazione dalla piattaforma di ghiaccio Larson C nelle vicinanze della penisola antartica. In questi anni è comunque rimasto fermo e vicino a questa area così da non prestare preoccupazioni per i ricercatori.

Il viaggio di A68


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Sin dal pirmo movimento del 2017 però , A68 aveva suscitato interesse e preoccupazione per i primi movimenti, infatti si mise in moto per poi fermarsi senza dare altri segnali preoccupanti. Nonostante questa falsa situazione di stallo , il maxi iceberg , in brevissimo tempo ricominciò a solcare i mari del Nord. Questo movimento progressivo iniziò ad arrestarsi nei pressi del territorio britannico della Georgia del Sud , uno dei luoghi più frequenti dove finiscono gli iceberg per scgiogliersi e terminare la propria vita.

I cambiamenti climatici sono sicuramente i responsabili,infatti con l’innalzamento delle temperature dei mari l’iceberg inizialmente si è distaccato e successivamente ha iniziato a sciogliersi e a muoversi nei mari .

Affrontando un percorso così lungo e sciogliendosi lentamente , A68 ha diminuito nel tempo la sua pericolosità e la sua forma . Il maxi iceberg possedeva uno spessore e una struttura particolari , molto delicati . Ovviamente avrebbe potuto trasformarsi in un pericolo per la navigazione , ma l’attuale condizione climatica ne ha favorito la separazione in più pezzi fino ad arrivare al completo scioglimento.

Iceberg,

Questa storia dovrebbe far ragionare sui cambiamenti climatici e sulle scelte che facciamo quotidianamente, infatti A68 non avrebbe dovuto staccarsi dalla piattaforma di ghiaccio Larson C in Antartide.