Liquirizia: la pianta, benefici, controindicazioni e altre curiosità

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Liquirizia

Tutti noi conosciamo la liquirizia: la possiamo acquistare sotto diverse forme, dalle caramelle alle radici che si trovano ormai anche al supermercato oltre che in erboristeria. Se però proviamo a pensare a come si ricava la liquirizia ci troviamo tutti un po’ spiazzati e con un grandissimo punto di domanda in testa. La pianta da cui si ricavano le caramelle è erbacea e non presenta delle particolarità tali da far presagire come venga ottenuta la liquirizia. Questo in realtà è piuttosto normale perchè quelle che vengono utilizzate in ambito alimentare sono le radici ma vedremo tra poco il procedimento che porta ad ottenere caramelle e quant’altro. 

La liquirizia è molto apprezzata per le sue straordinarie proprietà benefiche, ma bisogna fare molta attenzione. Se infatti si esagera con le dosi, potrebbe diventare estremamente dannosa e pericolosa, specialmente per coloro che soffrono di ipertensione o di problemi cardiocircolatori. Esistono quindi delle controindicazioni ben precise, che bisogna sempre tenere a mente.

Liquirizia: dalla pianta alle radici alle caramelle

LiquiriziaLa liquirizia (nome scientifico Glycyrrhiza glabra) è una pianta erbacea perenne e diffusa, in diverse varietà, in tutto il mondo. Quello che viene utilizzato della pianta è il rizoma che si sviluppa sotto al terreno e che viene comunemente chiamato radice. Questo viene raccolto quando la pianta ha già raggiunto una certa maturità e ha almeno 4 anni di vita. Una volta prelevato dal terreno, viene messo ad essiccare.

Il rizoma essiccato di liquirizia, chiamato anche radice, si può trovare ormai anche al supermercato o comunque in qualsiasi erboristeria. Questa è la vera liquirizia perchè priva di qualsiasi additivo e completamente naturale.

Le caramelle, invece, vengono ottenute sempre dalla radice, la quale viene fatta bollire in acqua e poi pressata in modo da poterne estrarre il succo. Questo viene quindi chiarificato e fatto bollire nuovamente fino ad ottenere una pasta nera e molto densa. A questo punto viene data la forma desiderata ed eventualmente vengono aggiunti additivi o conservanti.

Proprietà e benefici della liquirizia

La liquirizia vanta delle proprietà benefiche eccezionali, conosciute sin dai tempi antichi e oggi provate con studi di laboratorio. Parliamo quindi di benefici effettivi e dimostrati scientificamente. Innanzitutto, fa molto bene in caso di disturbi gastrointestinali perchè forma un film protettivo in grado di proteggere le pareti dello stomaco e dell’intestino da infiammazioni e infezioni. E’ inoltre utile per coloro che hanno la pressione bassa e riesce a calmare la tosse. Ma non finisce qui: la liquirizia è anche un toccasana per il fegato ed è utile per coloro che soffrono di insonnia perchè favorisce il riposo notturno.

Controindicazioni da non sottovalutare

La liquirizia, come abbiamo già accennato, presenta delle controindicazioni che è bene conoscere per evitare brutte sorprese. Coloro che soffrono di ipertensione dovrebbero assumerla in quantità minime e non troppo di frequente, perchè rischiano di peggiorare la loro situazione. Come abbiamo già visto infatti la liquirizia è in grado di alzare la pressione sanguigna e potrebbe quindi rivelarsi molto pericolosa in quantità eccessive.

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