Malva: proprietà e benefici

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15/05/2021

La malva (malva sylvestris) è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Malvaceae ed è conosciuta per le sue proprietà benefiche sin dai tempi più antichi. Scopriamo insieme i principali benefici che si possono trarre da questa pianta, le sue proprietà benefiche e come utilizzarla.

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Originaria dell’Europa e dell’Asia, la malva cresce spontanea in pianura. La si può raccogliere nei prati e nei campi incolti ma si può anche coltivare in vaso, sul balcone o nel proprio giardino. La malva è una pianta resistente, che non richiede particolari cure e ha una durata che generalmente non supera i 2 anni. Può quindi essere utilizzata a scopi puramente decorativi inizialmente, ed essere raccolta per realizzare tisane prima che inizi a deperire.

Malva: coltivazione e proprietà

Questa pianta, come abbiamo anticipato, può essere coltivata facilmente sia in vaso che nel giardino di casa. Non richiede particolari cure, se non irrigazioni piuttosto frequenti, e può resistere anche a condizioni climatiche piuttosto avverse. La malva non è solo un potente rimedio naturale. Infatti è anche bella da vedere perché produce dei fiori rosa o viola ed è quindi una pianta decorativa oltre che officinale.

Si tratta comunque di una pianta rustica, che ben si adatta alle più svariate condizioni climatiche. Non avrete problemi a tenerla in vaso ma nemmeno a piantarla in terra piena perché è difficile che muoia se provvedete ad irrigarla con una certa frequenza. In alternativa, potete raccogliere i fiori e le foglie di questa pianta un po’ dappertutto. In Italia è molto diffusa e non è raro trovarla nei campi incolti o nei prati.

Malva: le proprietà magiche della pianta

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Questa pianta ha delle eccezionali proprietà emollienti e antinfiammatorie. I suoi principi attivi rivestono le mucose molli del nostro organismo, proteggendole da tutti gli agenti che possono irritarle. Per questo è un ottimo rimedio per il benessere del nostro corpo ed è utile in diversi casi. Il decotto di malva viene impiegato per:

  • Calmare la tosse e liberare i bronchi;
  • Regolare le funzioni intestinali e combattere la stitichezza;
  • Curare le irritazioni del cavo orale (gengiviti, stomatiti, ecc.);
  • Curare altri tipi di irritazioni (come ad esempio la vaginite).

Da questa lista, si può capire quanto la malva sia un rimedio naturale davvero eccezionale. Il bello è che è del tutto priva di controindicazioni quindi può essere assunta anche dalle donne in stato di gravidanza ed allattamento.

Infuso di malva fresca: come prepararlo e usarlo

Realizzare un infuso di malva fresca è davvero molto semplice: basta procurarsi i fiori e le foglie per ottenere un potente rimedio naturale, da bere o da applicare nelle zone interessate. Per realizzare un decotto di malva basta prendere un cucchiaio di foglie e fiori e versarlo in un pentolino insieme ad 1 tazza di acqua.

Portare ad ebollizione il tutto e lasciar bollire per un paio di minuti, quindi spegnere il fuoco e coprire, lasciando in infusione una decina di minuti. A questo punto basta filtrare il tutto et voilà! Il decotto di malva è pronto e si può bere per sedare la tosse o per ottenere l’effetto lassativo. In alternativa, il decotto di malva può anche essere raffreddato e impiegare per fare gargarismi alla gola infiammata oppure lavande vaginali.