Metalli pesanti: cosa sono e perchè sono pericolosi per l’uomo

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03/08/2022

I metalli pesanti sono naturalmente presenti nel terreno, nell’acqua e nell’atmosfera in piccole quantità e derivano dall’uomo in seguito allo svolgimento di attività estrattiva e di processi industriali. Andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono e le conseguenze sulla salute dell’organismo umano.

Metalli

I metalli pesanti sono considerati dannosi per l’uomo e per l’ambiente.

Metalli pesanti: le conseguenze sull’uomo

Inquinamento,

Gli esseri umani sono esposti ai metalli pesanti tramite inalazione (vengono sprigionati durante fenomeni naturali come vulcanismo, o attività umane come alcune lavorazioni industriali, l’incenerimento dei rifiuti, il traffico delle auto, alcune pratiche agricole) o ingestione di cibo o acqua.

Alcuni metalli pesanti sono utili per mantenere il metabolismo corporeo ma, in grandi quantità e a lungo andare, possono essere molto tossici perché interferiscono con il normale metabolismo cellulare arrivando a ostacolare il corretto svolgimento delle funzioni vitali.

Metalli pesanti: quali sono?

Metallo


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Ogni metallo pesante può, ad esposizioni elevate, causare dei sintomi. Andiamo ad elencare una serie di metalli che arrecano diversi disturbi e problematiche per l’organismo.

Cromo, anche la sola esposizione a bassi livelli può irritare la pelle e causare ulcera. L’esposizione a lungo termine può causare danni a fegato e reni e danni ai tessuti circolatori e nervosi.

-L’ Antimonio, causa nausea, vomito e diarrea ed è anche un sospetto agente cancerogeno.

-Il Cadmio, è biopersistente cioè dopo essere assorbito, rimane per molti anni nell’organismo dell’uomo. Può causare disfunzioni renali, ostruzione dei polmoni e cancro, aumento della pressione sanguigna.

-Il Piombo, ad alti livelli di esposizione può provocare effetti biochimici tossici negli esseri umani che comprendono problemi nella sintesi di emoglobina, problemi sui reni, sul tratto gastrointestinale, sui giunti e sul sistema riproduttivo e danneggiamento acuto o cronico del sistema nervoso.

Piombo

-Il Rame è una sostanza essenziale per la vita umana, ma in dosi elevate può causare anemia, danni a reni e fegato ed irritazione di intestino e stomaco.

-Il Mercurio può comportare tremori, gengiviti e/o cambiamenti psicologici secondari, insieme ad aborto spontaneo e a malformazione congenita.

Mercurio,

-Il Nichel, un’esposizione a lunga durata può causare riduzione del peso corporeo, danni al fegato e al cuore ed irritazioni cutanee.

-Il Selenio, in quantità elevate può causare danneggiamento del sistema nervoso, affaticamento e irritabilità.