Miele: scopriamo le differenze tra le varie tipologie

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Miele

Il miele è un alimento davvero prezioso perchè vanta delle eccellenti proprietà benefiche per il nostro organismo e può essere utilizzato spesso in sostituzione dello zucchero. In molti sono convinti che questi due dolcificanti si possano mettere sullo stesso piano, ma non è assolutamente così! Molte delle proprietà che troviamo nel miele sono impossibili da rintracciare nello zucchero, quindi sarebbe sempre meglio privilegiare questo alimento naturale prodotto dalle api. Come sappiamo però esistono diversi tipi di miele e questi non si distinguono solamente per quanto riguarda colore e sapore: anche le proprietà e gli utilizzi sono diversi quindi vale la pena conoscerli più da vicino.

Va però ricordato che il miele sottoposto a lavorazione subisce delle modifiche anche dal punto di vista nutrizionale. Per trovare le sostanze benefiche di questo alimento ancora intatte sarebbe sempre meglio scegliere il miele grezzo, anche se spesso si presenta meno appetibile rispetto a quello pastorizzato. Come riconoscerlo? Se non rimane a lungo liquido ma piuttosto tende a cristallizzarsi ed indurirsi, allora si tratta di un ottimo prodotto. Se al contrario il miele non cambia consistenza ed appare sempre uguale, significa che ha subito delle lavorazioni e che molte delle sue proprietà benefiche sono state eliminate.

Miele: propreità e tipologie più diffuse

Come abbiamo detto, esistono diversi tipi di miele e questi si distinguono non solo per il sapore e per il colore ma anche per le proprietà nutrizionali. Vediamo quali sono le più diffuse tipologie, come riconoscerle e che benefici possono apportare al nostro organismo.

Miele d’acacia

Miele-acaciaIl miele d’acacia è tra le varietà più diffuse ed apprezzate e lo si può distinguere per il caratteristico colore giallo paglierino. Ha un sapore molto deciso e vanta innumerevoli proprietà benefiche, specialmente per quanto riguarda il benessere di stomaco ed intestino. La particolarità del miele d’acaia è che non tende a cristallizzare ma rimane liquido anche dopo qualche anno dalla sua produzione: questo lorende particolarmente appetibile. Viene impiegato per migliorare la digestione ma anche in caso di tosse o altre affezioni alle vie respiratorie.

Miele millefiori

Un’altra tipologia molto diffusa è il miele millefiori, che è meno pregiato anche perchè può essere ottenuto da diverse tipologie differenti di pollini. Il gusto ed il colore possono cambiare a seconda dei fiori da cui deriva, ma solitamente quello più chiaro è più delicato e dolce mentre quello più scuro assume un sapore più amarognolo e deciso. Anche le proprietà benefiche dipendono dalla tipologia di pollini, ma in linea di massima si tratta sempre di un alimento ottimo per rafforzare il sistema immunitario.

Miele di castagno

Il miele di castagno è diffuso in tutta Italia ed è caratterizzato da un colore più scuro e da un gusto più amarognolo e deciso. Come quello d’acacia, anche il miele di castagno rimane piuttosto liquido e vanta moltissime proprietà benefiche. E’ un ottimo mucolitico ed un regolatore dell’intestino ma non solo: è anche ricco di vitamine B e C e di sali minerali tra cui potassio, calcio e ferro. Ha un effetto antinfiammatorio molto più potente rispetto ad altre varietà di miele ed è un eccellente antibatterico.

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