Narciso: il bellissimo fiore mitologico della vanità

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Narciso

Il narciso è un fiore davvero meraviglioso e non a caso è stato proprio questo esemplare ad ispirare il famosissimo mito, tramandato in diverse versioni ma reso celebre da Ovidio, che l’ha inserito nelle sue Metamorfosi. Di narciso esistono più di 50 specie in natura, ma se consideriamo anche gli ibridi che sono stati creati se ne contano un centinaio in tutto il mondo. Originario dell’Europa, questo genere include piante dalle caratteristiche comuni e in Italia troviamo 5 specie naturali, che possono essere coltivate sia in terrapiena che in vaso a scopo decorativo.

Narciso: aspetto e caratteristiche

Le piante che appartengono al genere Narcissus fanno parte della famiglia delle Amarillidacee, la stessa del bucaneve e del giglio marino. Una caratteristica comune a tutti i narcisi è la presenza di un corolla molto particolare, chiamata paracolla. Appare come una sporgenza, più o meno marcata, di colore giallo oppure arancione a seconda della specie. Le foglie sono lineari, lunghe e sottili e hanno un colore verde verde chiaro. Il narciso è una bulbacea ed il suo bulbo è molto velenoso: se viene ingerito può provocare disturbi neuronali, infiammazioni gastriche o addirittura la morte.

Le specie di narciso presenti in Italia

Come abbiamo accennato, in Italia sono presenti in natura alcune specie bellissime di narciso. Ognuna è caratterizzata da colori propri e compare in un periodo specifico dell’anno.

Narciso selvatico

Narciso-selvaticoIl narciso selvatico (narcissus poeticus) è diffuso in diverse regioni d’Italia, nelle zone di montagna dalle Alpi alla Sila. Ha una paracorolla corta di colore giallo bordata di rosso mentre i petali sono bianchi. Questa specie fiorisce nella stagione primaverile, da aprile a maggio e la si può ammirare ad altitudini comprese tra i 600 ed i 1600 metri. Spesso i narcisi selvatici crescono in piccoli gruppi, sicchè si possono notare delle macchie di colore candide in mezzo alla boscaglia o ai prati.

Narciso tazzetta

Narciso-tazettaIl n.tazzetta condivide molte caratteristiche con la specie selvatica: i colori dei petali e della paracorolla sono infatti gli stessi quindi ad una rapida occhiata potrebbe essere facile confonderli. I narcisi tazzetta però hanno una coppa centrale molto pronunciata e sporgente, che assomiglia ad una piccola trombetta. I petali sono inoltre appuntiti nella parte finale. Anche il periodo della fioritura è differente: questi fiori si possono ammirare da dicembre fino a marzo quindi sono invernali e non primaverili come i narcisi selvatici.

Narciso trombone

Narciso-tromboneIl narciso trombone (pseudonarcissus) è inconfondibile ed è diffuso in tutta Italia, da nord a sud ma è davvero molto raro allo stato selvatico. I suoi fiori sono completamente gialli: sia i petali che la paracorolla condividono lo stesso colore e quest’ultima è parecchio sporgente al punto da assomigliare ad una tromba. Anche questa specie è tipicamente primaverile: fiorisce infatti tra marzo e maggio ed annuncia quindi l’arrivo della bella stagione.

Un fiore dal significato particolare

Nel liguaggio dei fiori, i narcisi hanno un significato piuttosto particolare legato al mito narrato da Ovidio. Da un lato quindi possono indicare una persona sicura di sé e piena di autostima mentre dall’altro possono essere collegati alla vanità. In Oriente comunque vengono donati come augurio quindi non facciamoci troppo influenzare: sono troppo belli per non ammirarli!

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