Nocciolo: come coltivarlo, clima e quando fare la raccolta

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15/01/2021

Il nocciolo è una pianta tipica italiana, molto interessante poiché i suoi frutti rientrano nella categoria della frutta secca. Dal portamento arbustivo e dalla fioritura precoce, il nocciolo è molto semplice da coltivare e gestire, e i suoi frutti sono ricchi di proprietà benefiche e gusto. 

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Nocciolo: caratteristiche e coltivazione

Il nocciolo (nome botanico Corylus avellana) è una pianta appartenente alla famiglia delle Betulaceae. Allo stato naturale il nocciolo presenta un portamento arbustivo, riesce a formare delle masse cespugliose fitte e compatte. I rami hanno corteccia brunastra o grigiastra, liscia, punteggiata da lenticelle.

Le foglie sono semplici e disposte in maniera alternata o irregolare, di forma rotondeggiante o ovoidale. Il margine è grossolanamente dentato. All’ascella delle foglie di formano le gemme a legno e le gemme miste. Le gemme a legno sono di forma ovoidale e colore verde-marrone, quelle miste sono simili ma con un ciuffo rosso di stili che emergono in inverno.


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La fioritura del nocciolo è molto precoce, infatti questa pianta può formare le prime infiorescenze già a dicembre. E’ una specie monoica e diclina, ciò significa che sulla stessa pianta sono presenti sia fiori maschili che fiori femminili. Sono autosterili, perciò il polline può germinare sui pistilli della stessa pianta. L’impollinazione è anemofila, avviene pertanto grazie all’azione del vento.

Nocciolo: clima e terreno ideali

Il nocciolo, essendo una specie tipica dell’Italia, vive benissimo nel clima mediterraneo e in quello temperato. E’ una specie resistente e si adatta bene a varie condizioni ambientali, tuttavia predilige le zone collinari. Teme il freddo estremo ma resiste fino a temperature di -8°C, e il caldo siccitoso al di sopra dei 30°C. Temperature così elevate protratte per tanto tempo causano la caduta precoce delle foglie, andando a diminuire la raccolta.

Il nocciolo viene coltivato senza irrigazione in località in cui la piovosità è superiore agli 800mm annui. Il terreno ideale per la coltivazione del nocciolo è un terreno fertile, con pH compreso tra 5.5 e 7.8, e un contenuto di calcare attivo inferiore all’8%. La pianta soffre i ristagni idrici e i fenomeni di asfissia radicale, pertanto è necessario che il terreno sia ben drenato e arieggiato.

Nocciole: raccolta

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Intorno alla metà di agosto, le nocciole sono pronte per essere raccolte. Per rendere questa operazione più semplice sarebbe utile avere a disposizione delle reti da poter disporre sotto la chioma, in modo da non disperdere i frutti. Dopo cinque o sei anni dalla messa a dimora, il nocciolo entra nella sua effettiva produzione, stabilizzandosi intorno all’ottavo anno per i successivi trenta. Da una sola pianta si ricavano mediamente 5kg di nocciole.


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