Tutta la verità sulle onde elettromagnetiche: sono davvero pericolose per la salute?

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Onde-elettromagnetiche

Al giorno d’oggi le moderne tecnologie che siamo ormai tutti abituati ad utilizzare emettono delle onde elettromagnetiche: ne sono un esempio gli smartphone, i tablet, tutti i sistemi wifi e via dicendo. Possiamo quindi affermare, senza esagerazioni, che è diventato pressoché impossibile per noi stare alla larga da queste radiazioni perchè si trovano dappertutto e ne siamo anche diventati in qualche modo dipendenti.

Ma siamo sicuri che tutta questa tecnologia non sia dannosa? La questione delle onde elettromagnetiche e della loro pericolosità per la salute umana è ancora sul banco di prova: non esistono ad oggi studi che abbiano evidenziato una correlazione tra frequenze elettromagnetiche e tumore al cervello o altre patologie. Questo naturalmente non significa che non esistano pericoli, ma come vedremo le nostre preoccupazioni sono effettivamente spesso infondate. Cerchiamo quindi di vederci chiaro e capire meglio quale sia la situazione attuale. 

Cosa sono le onde elettromagnetiche

Le onde elettromagnetiche sono la combinazione di campi elettrici e magnetici che si propagano nello spazio e hanno le caratteristiche di propagazione del moto ondulatorio. La caratteristica peculiare delle onde elettromagnetiche è il fatto che, a differenza delle onde meccaniche, non hanno bisogno di un vettore e riescono a propagarsi anche nel vuoto. In altre parole, noi non possiamo vedere queste onde ma sappiamo che esistono e sono praticamente ovunque intorno a noi.

L’effetto delle onde elettromagnetiche sull’uomo e in generale sui sistemi biologici dipende dalle caratteristiche che le contraddistinguono: lunghezza d’onda, frequenza e quantità di energia trasportata. 

Le onde elettromagnetiche sono pericolose?

Onde-elettromagneticheMa arriviamo al dunque della questione: le onde elettromagnetiche che ci circondano sono davvero pericolose per la salute umana? Se sì, quali effetti potrebbero avere sul nostro cervello o su altri organi coinvolti?

Iniziamo con il precisare che per essere il più obiettivi possibile ci dobbiamo basare sugli studi effettivi che sono stati condotti sino ad ora da parte della comunità scientifica. Secondo quanto emerso da una ricerca condotta dall’Agenzia internazionale per la ricerca contro i tumori (Iarc)non siamo ancora in grado di determinare una correlazione effettiva tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche ed i tumori. Infatti, questo tipo di frequenze potrebbero essere connessi con una maggior incidenza di tumori al cervello ma questo tipo di tumori ha un periodo di latenza molto lungo, che può arrivare fino a 30 anni. Per poter quindi accertare un’eventuale correlazione tra onde elettromagnetiche e tumori al cervello dobbiamo attendere ancora qualche anno. Per il momento non possiamo quindi sbilanciarci e fare supposizioni che creano solamente allarmismo.

Come prevenire i rischi dovuti alle onde elettromagnetiche

Come abbiamo visto al momento non esistono prove scientifiche che dimostrino un’effettiva relazione tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche ed i tumori al cervello, ma questo non significa che siamo al sicuro. Per questo motivo, fino a quando non ci saranno dati empirici che possano fornirci una risposta certa, conviene mettere in atto delle accortezze che ci permettano quantomeno di prevenire l’eventuale danno che potremmo subire dall’esposizione alle frequenze di smartphone e dispositivi wireless. Teniamo quindi sempre i cellulari a debita distanza, ricordiamoci di spegnerli durante la notte e non lasciarli sul comodino vicini alla testa. Se dobbiamo fare lunghe telefonate, meglio usare gli auricolari. Per ora, insomma, cerchiamo almeno di non esporci in modo esagerato alle onde elettromagnetiche.

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