Onde Sismiche: tipologie e propagazione

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03/06/2021

Le onde sismiche sono onde particolari, che vengono generate da un terremoto, dall’eruzione di un vulcano o anche dall’esplosione di una bomba: si propagano in direzioni variabili a seconda delle proprietà elastiche delle rocce. Vediamo insieme quali tipologie di onde sismiche esistono e come si propagano.

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Al giorno d’oggi è stato rilevato, con i mezzi sofisticati a disposizione dei geologi, che le onde sismiche possono essere generate in modo continuativo anche dalle onde degli oceani e dal vento. Generalmente queste onde non deformano in modo irreversibile le rocce, ma le zone che si trovano in prossimità dell’epicentro possono presentare alcuni cambiamenti nel volume oppure nella forma.

Onde sismiche: tipologie e propagazione

Come abbiamo appena detto, le rocce che si trovano molto vicine all’epicentro dal quale si sono propagate le onde sismiche possono subire delle modifiche. Queste riguardano la forma oppure il volume, sono nella maggior parte dei casi minime e possono essere di due tipi:


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  • Deformazioni per sforzo di taglio: l’onda sismica provoca un cambiamento nella forma delle rocce, ma il loro volume rimane invariato;
  • Deformazioni per compressione: l’onda sismica provoca un cambiamento nel volume delle rocce, ma la loro forma rimane invariata.

Tipologie di Onde Sismiche

Le onde sismiche possono essere classificate in 3 diverse categorie, a seconda della loro direzione di propagazione. Si distinguono quindi le onde longitudinali (chiamate anche onde P), le onde trasversali (chiamate anche onde S) e le onde di superficie, che sono quelle che provocano i più gravi danni.

Onde sismiche longitudinali (Onde P)

Le onde longitudinali si propagano nelle rocce deformandone il volume (quindi per compressione) e sono le prime ad essere avvertite anche in superficie. Si propagano molto velocemente ed il loro movimento è equiparabile a quello delle onde sonore. Al passaggio delle onde P le rocce si comprimono e si dilatano in continuazione, ma la loro forma rimane sempre invariata.

Onde sismiche trasversali (Onde S)

Le onde sismiche trasversali, chiamate anche onde S, hanno una velocità inferiore rispetto alle onde longitudinali e caratteristiche molto differenti. Si propagano nelle rocce modificandone la forma ma non il volume (e quindi per sforzo di taglio) e non sono in grado di propagarsi nei liquidi. Al passaggio delle onde S le rocce quindi si dilatano ma il loro volume rimane invariato.

Onde sismiche di superficie

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Le onde di superficie sono quelle più lente ma provocano i danni più ingenti, e si originano quando le onde longitudinali o trasversali raggiungono un qualsiasi punto della superficie terrestre. Anche se vengono avvertite dopo, sono queste le onde più pericolose perché causano gravi danni in superficie. Le onde di superficie possono essere di due tipologie:


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  • Onde di Rayleigh: provocano vibrazioni del terreno che seguono delle orbite ellittiche ed ondulatorie, simili a quelle che si possono notare lanciando un sassolino in un lago. Queste onde sismiche sono generate dai terremoti e possono causare danni in superficie sebbene siano avvertite più tardi.
  • Onde di Love: provocano vibrazioni trasversali e orizzontali del terreno, e sono le più distruttive perché possono causare gravissimi danni agli edifici. Le onde di Love sono quelle che normalmente vengono avvertite dalla gente durante un terremoto.