Orto biologico: come prevenire le malattie fungine

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22/03/2021

Fare l’orto biologico significa evitare in ogni modo di utilizzare sostanze chimiche, sia per le concimazioni sia per la lotta a malattie e parassiti. Una buona coltivazione biologica si basa sulla prevenzione: vediamo nello specifico come evitare la formazione di malattie fungine nel nostro orto biologico senza utilizzare sostanze chimiche.


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L’obiettivo principale dell’approccio preventivo è quello di creare un ambiente sano per far crescere i nostri ortaggi. Ciò significa soprattutto evitare di creare situazioni che favoriscano il proliferare di funghi. Questi trovano le loro condizioni perfette con temperature miti e presenza di acqua. Pertanto, il modo migliore per evitarne la proliferazione è evitare ristagni idrici e di umidità.

Prevenzione delle malattie fungine nell’orto biologico

Per evitare eccessi di umidità bisogna lavorare bene il terreno per fare in modo che sia ben drenato. Questo consente di ridurre il rischio di ristagni idrici che sono perfetti per far crescere i nostri nemici funghi. Durante le irrigazioni, bisognerebbe evitare di bagnare le foglie delle nostre piante, che sono la parte più delicata, direzionando l’acqua direttamente sul terreno.


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Nel frutteto è importante operare una buona potatura per mantenere le piante in salute. Infatti togliendo i rami in eccesso, si favorisce l’accesso di luce e aria all’interno della chioma, limitando i rischi di ristagni. Tuttavia, in ambienti particolarmente umidi o in alcuni periodi dell’anno, questi accorgimenti potrebbero essere non sufficienti.

Polvere di roccia per prevenire le malattie fungine

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La polvere di roccia è un sistema molto valido per ridurre i rischi di malattie fungine. Infatti consente di limitare i problemi dovuti all’umidità proteggendo le nostre piante. Questa polvere deriva da una zeolite e deve essere distribuita uniformemente in modo da assorbire l’umidità in eccesso. In questo modo crea una vera e propria patina protettiva sulla vegetazione.

L’effetto si ottiene sciogliendo la polvere in acqua e spruzzandola sulle piante. Quando si sarà asciugata rimarrà applicata sulla parte aerea. E’ importante ripetere il trattamento ogni 7-10 giorni durante la stagione più umida in modo da rinnovare questa barriera naturale.