Perché è importante consumare frutta e verdura di stagione

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11/01/2021

Mangiare prodotti ortofrutticoli di stagione è molto importante per la salute e anche per l’ambiente. Ormai i supermercati ci consentono di mangiare fragole a Natale e asparagi in piena estate, ma la verità è che dovremmo abituarci a uno stile alimentare che segue la stagionalità.

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Frutta e verdura di stagione: perché è importante

Mangiare frutta e verdura di stagione è importante per la salute e per l’ambiente. Nel contesto consumistico in cui ci troviamo, in cui è possibile reperire di tutto in ogni periodo dell’anno, è importante sottolineare l’importanza della stagionalità. Il consumo quotidiano e possibilmente abbondante di frutta e verdura è importantissimo per la salute del nostro organismo. Mangiare questi prodotti di stagione consente di portare a tavola frutta e verdura sempre diverse, variandone i colori e di conseguenza i principi attivi presenti in maggiore quantità.

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Stagionalità dei prodotti ortofrutticoli: per la salute

Innanzitutto, mangiare prodotti ortofrutticoli di stagione consente di gustarli in tutta la loro bontà. Se si acquistano prodotti fuori stagione, è molto probabile che non siano maturi. La maturazione sulla pianta è fondamentale per risaltare tutte le proprietà organolettiche dell’ortaggio o del frutto.


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Inoltre, le piante che seguono il loro ciclo vitale naturale contengono più sostanze nutritive e principi attivi, ed è meno probabile che nella loro coltivazione sia previsto l’uso di pesticidi. L’uso di pesticidi è infatti nettamente superiore per gli ortaggi fuori stagione rispetto che per quelli di stagione. Le piante coltivate fuori stagione sono costrette a crescere in un periodo non idoneo: questo le rende più deboli e più facilmente soggette ad attacco di parassiti.

Infine, mangiare di stagione costa meno, e in questo periodo di crisi questo fattore non è certo da poco. Infatti, se gli ortaggi e la frutta non hanno bisogno di essere coltivati in serra, c’è un evidente risparmio energetico nella loro produzione.

Stagionalità dei prodotti ortofrutticoli: per l’ambiente

Riprendendo il discorso dei pesticidi, è ovvio che il loro utilizzo abbia delle conseguenze negative sia sulla salute umana che sull’ambiente. Pesticidi e fertilizzanti sono spesso di natura sintetica, e quindi derivati da combustibili fossili (petrolio). L’uso di queste sostanze determina l’inquinamento dei suoli coltivati e delle falde acquifere.

Spesso poi i prodotti fuori stagione vengono coltivati in altri Paesi, e di conseguenza devono subire un lungo viaggio per arrivare al supermercato sotto casa. Un lungo viaggio equivale, tra le altre cose, a elevati costi ambientali dei trasporti (solitamente navali o aerei) e sbalzi di temperatura a cui viene sottoposta la merce (con conseguenze negative sulla qualità). Le emissioni di anidride carbonica di questo tipo di trasporti si va a sommare alla quantità già presente in atmosfera, andando a peggiorare la situazione globale e andando ad alimentare il cambiamento climatico.


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