Perché è importante pulire i pannelli fotovoltaici

0
88

Pulire i pannelli fotovoltaici e dedicarsi alla loro manutenzione con costanza vuol dire migliorarne l’efficienza e, al tempo stesso, prolungarne la durata. I pannelli sporchi, infatti, corrono il rischio di surriscaldarsi, magari per colpa della polvere o – nelle località di mare – della salsedine, così da vedere compromessa una buona parte della propria efficienza energetica. Per questo motivo si rende indispensabile una pulizia attenta e meticolosa, il cui effetto è quello di un consistente risparmio economico sul lungo termine. Insomma, sarebbe inutile investire nei pannelli fotovoltaici se poi non ci si preoccupasse della loro manutenzione.

La pulizia fai da te.

Nel caso in cui ci si voglia dedicare a una pulizia fai da te, è consigliabile installare prima di tutto un impianto anti caduta, in modo tale che ci si possa ancorare senza rischi e si possa operare in totale tranquillità. Per sapere quando è arrivato il momento di pulire i pannelli fotovoltaici, è indispensabile monitorare il livello di produzione di energia giorno dopo giorno: lo si può fare semplicemente attraverso il pannello di controllo. Nel caso in cui ci si rendesse conto di una riduzione dell’efficienza, potrebbe essere necessario andare a verificare il grado di sporcizia. Gli esperti del settore fanno notare che l’efficienza energetica dei pannelli può essere ridotta di più del 20% solo per colpa dell’inquinamento e dello smog.

Cosa serve per la pulizia dei pannelli fotovoltaici?

Ma di che cosa si ha bisogno per effettuare una pulizia approfondita ed efficace? Oltre a un normale detersivo per i vetri, è necessario procurarsi un po’ di acqua demineralizzata e dotarsi di un panno morbido, la cui consistenza non rovini la superficie dei pannelli. Dopo aver passato sull’intera superficie dell’impianto un piumino, così da rimuovere il grosso dello sporco e la polvere che si è accumulata nel corso del tempo, è necessario diluire il detersivo con un po’ di acqua, per ottenere una soluzione con la quale ammorbidire lo sporco che si è incrostato. Con il panno morbido si può togliere lo sporco, per poi asciugare il tutto: per questa operazione non bisogna usare fogli di giornale o altri materiali che potrebbero compromettere il vetro protettivo.

Attenzione agli alberi!

I pannelli rischiano di sporcarsi soprattutto se nei paraggi ci sono delle piante o degli alberi: in questo caso i pezzi di corteccia, la resina o le foglie possono accumularsi sull’impianto, alterando il suo corretto funzionamento. La frequenza delle precipitazioni, la prossimità di stormi di uccelli e la vicinanza al mare e alla salsedine sono ulteriori fattori che devono essere presi in considerazione in vista di una manutenzione accurata.

Perché scegliere una ditta specializzata?

Se si vuol essere certi di un lavoro compiuto a regola d’arte o semplicemente non si ha il tempo di occuparsi in prima persona della pulizia pannelli fotovoltaici di casa, ci si può rivolgere a una ditta specializzata nel settore avendo la certezza di risultati concreti e affidabili.

SHARE
Previous articleImmigrazione Oggi: i dati aggiornati e la questione Ius Soli
Next articleAcido Cloridrico: caratteristiche, impieghi e tossicità

LEAVE A REPLY