Petrolio: cos’è, come viene estratto e perchè è importante l’oro nero

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28/03/2017

Ormai sappiamo tutti cosa sia il petrolio, ma non tutti sanno come venga estratto e raffinato questo liquido altamente infiammabile e altrettanto inquinante. Vediamo più da vicino come funziona l’intero processo che fa arrivare a noi il petrolio come combustibile, e scopriamo insieme perchè l’oro nero è così importante. 


Cos’è il petrolio

Il termine petrolio deriva dal latino e significa etimologicamente “olio di roccia”: si tratta di un combustibile che viene estratto per lo più da giacimenti che si trovano negli strati superiori della crosta terrestre. In quanto combustibile, il petrolio è composto principalmente da idrocarburi (idrogeno e carbonio) e da altre sostanze che vengono definite impurità (come lo zolfo) e che non sono utili alla combustione.

Il petrolio non viene utilizzato puro, ma deve essere trasformato: è quindi la materia prima dalla quale si ricavano altri combustibili quali la benzina, il gpl, il gasolio, il cherosene e via dicendo.

Come viene estratto il petrolio


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PetrolioIl petrolio viene estratto con appositi impianti detti pozzi petroliferi, composti da una pompa meccanica e da un foro nel sottosuolo. I pozzi petroliferi possono essere di mare o di terra, ma il principio di funzionamento è il medesimo: viene effettuato un foro nel sottosuolo e viene estratto il petrolio. 

Naturalmente, una volta che la materia prima viene estratta, viene portata nelle raffinerie: è qui che vengono prodotti gli idrocarburi impiegati in moltissimi settori.

I Paesi produttori di Petrolio

Attualmente, i maggiori Paesi produttori di Petrolio sono: Russia, Arabia Saudita, Stati Uniti, Iraq, Cina, Canada e Iran. Tali Paesi naturalmente destinano gli idrocarburi prodotti in parte alla propria economia interna e in parte alla vendita: il petrolio è diventato una risorsa fondamentale e non è un caso se negli anni moltissime guerre sono state determinate proprio da questo fattore.

Tra i Paesi che invece consumano maggiori quantità di petrolio troviamo gli Stati Uniti in prima linea, seguiti da Cina, Giappone, India, Russia, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Canada e Germania.

Perchè il petrolio è importante?

Come abbiamo appena accennato, il petrolio è stato la causa scatenante molte guerre: questa materia prima ha infatti un’importanza fondamentale perchè viene utilizzata per alimentare praticamente tutti i veicoli che circolano sulla Terra. Il problema è che si tratta di una risorsa limitata e si teme che presto le risorse di petrolio esauriscano: per questa ragione i Paesi sviluppati cercano di appropriarsi dei giacimenti petroliferi sparsi sulla Terra e soprattutto nei mari. Anche se forse, a ben vedere, sarebbe meglio indirizzarsi verso altre fonti di energia alternative e, perchè no, magari anche rinnovabili! 


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Il problema dell’inquinamento

Un problema legato al petrolio, risorsa che come abbiamo visto ricopre un ruolo cruciale per tutti i Paesi, è anche quello dell’inquinamento. Sia dai pozzi petroliferi che dalle raffinerie infatti derivano emissioni altamente nocive, sia per l’ecosistema marino che per la nostra stessa esistenza. I pozzi petroliferi, con il tempo, presentano inevitabilmente dei cedimenti strutturali e questo si traduce in perdite di inquinanti all’interno dei mari. Dalle raffinerie invece vengono liberati gas serra e altri inquinanti che potrebbero compromettere la nostra stessa salute. Ne vale veramente la pena?